Bollette Case, 35 persone hanno un debito di oltre 400mila euro

di Alessio Ludovici | 29 Luglio 2021 @ 06:06 | ATTUALITA'
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L’AQUILA – Bollette Case: sarebbe di oltre 450mila euro il debito di 35 nuclei che sono stati o sono ospiti del progetto C.a.s.e. o dei Map. E’ uno dei dati emersi durante la Commissione Affari sociali del consiglio comunale dell’Aquila. Una commissione conoscitiva, richiesta dall’assessore Vito Colonna che ha la delega a Case e Map, in vista della discussione in consiglio comunale di un ordine del giorno sulla rateizzazione. E’ un caso limite quello dei 35 e il Comune dell’Aquila sta cercando di ricostruire la vicenda.

Il Comune, ha spiegato l’assessore, ha sollecitato 4262 utenti, e gli uffici hanno la ricevuta di ritorno di 2709 raccomandate inviate. Sono 347 le lettere tornate indietro per destinatario irreperibile o indirizzo sconosciuto, e 132 i destinatari avvisati che attualmente abitano C.a.s.e. e M.a.p.

Raccomandate per un valore totale di 7milioni e 243mila euro. Ogni raccomandata può avere più avvisi, relativi a canone o utenze, per cui le lettere sono molte di più. Ma, specifica Colonna, gli importi sono relativamente bassi. Ci sono oltre 6mila lettere relative ad importi che vanno da 10 a 2500 euro e di queste 4626 non superano i 1000 euro e 3mila sono sotto i 500 euro. 

Sono i casi meno preoccupanti, le cose stanno andando bene sembra, non ci sono lamentele particolari e il consiglio per questo dovrà decidere se proporre una rateizzazione magari in poche rate, due, tre e così via al crescere degli importi. 

Sono invece 331 le lettere che contemplano importi che vanno da 2500 a 5000 euro e 161 quelli tra 5mila e 10mila. 

E poi i casi limite, quelli che superano 20mila, 30mila e qualcuno 40mila euro ciascuno, 35 persone “che vogliamo chiamare uno per uno” ha chiarito Colonna. Angelo Mancini ha chiesto se sarà possibile, oltre alla rateizzazione, prevedere una compensazione per quei cittadini che vantano altri crediti con il Comune. Forte preoccupazione, pur essendo favorevole ad una ragionevole rateizzazione, ha espresso Americo Di Benedetto. Preoccupazione per possibili prescrizioni, che comunque Colonna ha escluso, e in generale per l’esposizione debitoria dell’ente che ingessa il bilancio comunale. Palla dunque al consiglio comunale, a dispetto di quanto si era compreso sulla disponibilità della Giunta a lavorare su una rateizzazione, che dovrà dare un indirizzo all’esecutivo. 


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