Black Friday a rischio? Confesercenti: “Squilibrio di concorrenza gravissimo tra i negozi reali e il web”

di Cristina D'Armi | 25 Novembre 2020 @ 06:10 | ATTUALITA'
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L’AQUILA – File interminabili, appostamenti fuori le serrande dal giorno prima, corse e spintoni, tutto per accaparrarsi le offerte migliori nei cestini delle offerte del Black Friday che, quest’anno, non sarà come gli anni precedenti. Anzi, è ancora in dubbio se il 27 novembre i prodotti delle attività commerciali finiranno al ribasso come da tradizione ideata dai grandi magazzini Macy’s, nel 1924, per dare ufficialmente il via allo shopping natalizio una volta superato il Giorno del Ringraziamento negli Stati Uniti.

A Questa seconda ondata di contagi che sta creando uno squilibrio di concorrenza gravissimo tra i negozi reali e il web, la Francia ha risposto  posticipando di tre giorni le vendite promozionali, aspettando così la riapertura dei negozi di generi non essenziali che avverrà proprio da venerdì 27 novembre. Si sta ancora studiando come attuare le misure di distanziamento al fine di evitare gli assembramenti nei grandi magazzini, ma, per ora, sembra che il Ministro francese al Commercio, Bruno Le Maire, stia seguendo una linea di azione ben precisa. La Federazione francese del Commercio aveva detto che lo slittamento al 4 dicembre del Black Friday sarebbe stato  possibile solo se anche Amazon avesse accettato di posticipare le vendite scontate di una settimana. E così è stato.

“Un problema serissimo per i negozi, soprattutto in vista del Natale”, commenta Confesercenti la petizione Natale senza Amazon lanciata dai francesi, e chiede al Presidente Consiglio Giuseppe Conte di imitare le mosse di Le Maire. L’associazione ha presentato un esposto all’Antitrust che l’unione consumatori ha definito “ridicola”. A rispondere è il colosso dell’e-commerce in questione, Amazon. “Sin dall’inizio della pandemia – ha chiarito Amazon Italia – abbiamo lavorato duramente per garantire la salute e la sicurezza dei nostri dipendenti, supportando le 14 mila piccole imprese italiane che vendono nel nostro negozio”. A confermare i dati è Poste Italiane che ha registrato un aumento da record nei pacchi gestiti: hanno sfiorato i 90 milioni di unità con una crescita, rispetto allo stesso periodo del 2019, superiora al 50 per cento.

Visto il successo dell’iniziativa francese, quello che chiedono i commercianti italiani è un Black Friday da rimandarsi a dopo la fine del lockdown.


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