Biondi lancia il centrodestra: “C’è entusiasmo. L’Aquila oggi è più giusta”

di Alessio Ludovici | 22 Aprile 2022 @ 19:35 | ELEZIONI
entusiasmo biondi
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L’AQUILA – “C’è entusiasmo, come c’era cinque anni fa”, parole, e musica visto che si è esibito anche alle percussioni con il maestro Trippitelli, del sindaco Pierluigi Biondi durante la presentazione alla città della propria coalizione in vista delle elezioni del 12 giugno. L’entusiasmo è oggettivo, il ridotto del Teatro gremito da un pubblico variegato, non solo politici ma gente comune, il popolo del centrodestra che proprio in questo posto cinque anni fa si era raccolto attorno al giovane ex sindaco di Villa Sant’Angelo per spodestare il centrosinistra.

Tutta presente al Ridotto la classe dirigente del centrodestra, rigenerata in modo “rocambolesco” cinque anni fa. “Una sfida che sembrava impossibile” ha ricordato Biondi in un intervento breve ma efficace. Il modello della campagna elettorale è del resto moderno e vivace, non risparmia i gadget ma non rinuncia ai contenuti. Cerca di sintetizzarli in concetti, percorsi identitari, immagini che diano la rappresentazione del tutto. Quattro le istantanee scelte da Pierluigi Biondi nei venticinque minuti di intervento. La storia di quattro persone, quella di alcuni aquilani per caso”, tre bambini figli di profughi nati al San Salvatore, quella di aquilani “per necessità” come una famiglia in difficoltà e con una figlia autistica che è dovuta venire a L’Aquila perché qui ha trovato accoglienza e sostegno. E poi gli aquilani per storia” come Luigi, il ricercatore giramondo che è tornato ad insegnare nella nostra università, e gli aquilani “per scelta”, come Pierangelo Buttafuoco, che ha accettato di dirigere il Tsa. Quattro storie per quattro temi al centro dell’azione dell’amministrazione ha spiegato il Sindaco, l’accoglienza, “quella vera, non quella pelosa”, l’inclusone, l’innovazione, la cultura, “strumento di emancipazione del cittadino”. Una sintesi poi approfondita con abilità da ex giornalista, snocciolando fatti e risultati e che saranno al centro della campagna della impeccabile macchina organizzativa attorno al sindaco. E poi la politica in finale di intervento, perché Biondi è uomo politico: “ci dicono abbiamo avuti più fondi per fare queste cose rispetto al passato. E’ vero. Ma è stato possibile grazie alla nostra credibilità”. E il riferimento è in particolare al rifinanziamento della ricostruzione, alla scuola nazionale dei Vigili del Fuoco, a quella della Pubblica amministrazione come alla sede nazionale del Servizio Civile Universale come alla conferma dei 10milioni per i mancati introiti del Comune, un ente oggi, secondo Biondi, riorganizzato, “senza nessun precario” e con un debito dimezzato: “Se non fossimo stati credibili tutto ciò non sarebbe stato possibile”.

“On” è il claim della campagna elettorale, per tenere accesso il cambiamento. Dal granello  di sabbia del 2017 alla pallina del 2022, il centrodestra sceglie come strategia di rivendicare i propri risultati, non sempre accade con le amministrazioni uscenti, segno di sicurezza e autostima. Pochi del resto i riferimenti a passate amministrazioni o agli avversari, Biondi invita anzi i suoi a “non reagire alle provocazioni”, a costruire una comunità davvero pacificata. 


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