Bimbi profughi, Quaresimale: “Accoglienza Cerchio esempio da seguire”

Il Comune della Marsica ospita 45 minori dai 5 ai 12 anni, tutti sono senza genitori

di Redazione | 24 Marzo 2022 @ 18:50 | ATTUALITA'
Quaresimale e Gelmini
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CERCHIO – “L’esperienza di Cerchio è uno straordinario esempio di solidarietà da seguire”. Lo ha detto l’assessore regionale alle Politiche sociali Pietro Quaresimale, accogliendo la ministra degli Affari regionali Maria Stella Gelmini, in visita oggi pomeriggio al centro di accoglienza che l’intera comunità del Comune di Cerchio, in provincia dell’Aquila, ha allestito per accogliere i piccoli profughi di guerra dell’Ucraina.

Nella struttura del Comune marsicano sono giunti sinora 45 minori, accompagnati da quattro adulti, di età compresa tra i 5 e i 12 anni, tutti senza genitori e quotidianamente assistiti da un’equipe composta da medici, insegnanti, educatori, psicologi e volontari della locale sezione degli Alpini:

“Il Centro di accoglienza allestito in pochissimi giorni dai volontari su iniziativa diretta del sindaco Gianfranco Tedeschi testimonia la volontà non solo della comunità di Cerchio, ma anche dell’intero Abruzzo di dare un aiuto concreto a un popolo distrutto da una guerra assurda. La Regione Abruzzo è al fianco del Comune di Cerchio e a tutte quelle municipalità che in questi giorni drammatici si stanno adoperando per accogliere donne e bambini ucraini in fuga dal loro paese devastato dalla guerra. Come assessorato alle Politiche sociali e all’Istruzione abbiamo immediatamente predisposto un tavolo regionale di inclusione scolastica per risolvere tutti i problemi, logistici e di accoglienza, per garantire ai bambini e ai ragazzi che fuggono dalla guerra quella continuità scolastica e educativa, indispensabile per la loro crescita”.


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