Consiglio Regionale, Liris sul bilancio: “C’è l’ok dei revisori, il documento è corretto”

Tutti gli emendamenti e le critiche dell'opposizione

di Redazione | 30 Dicembre 2021 @ 14:26 | POLITICA
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L’AQUILA – Continua la battaglia sul bilancio regionale all’Emiciclo.

Bilancio,  Liris: “C’è l’ok revisori, il documento è corretto”

L’AQUILA – “Ringrazio il dottor Mario Del Vecchio, la dottoressa Lucia Romano e il dottor Angiolino Di Francesco, componenti del Collegio dei Revisori dei Conti della Regione Abruzzo, che hanno espresso parere favorevole al bilancio di previsione 2022-2024, che con la struttura dell’ente abbiamo perfezionato, non senza difficoltà dopo l’ormai nota sentenza della Corte Costituzionale, approvato in Giunta e che oggi approda all’esame del Consiglio regionale”.

Lo afferma l’assessore al Bilancio, Guido Liris, che commenta positivamente la redazione dei revisori, arrivata nella prima mattinata di oggi, e annuncia un emendamento di maggioranza “di cui sono promotore, contenente il completamento di alcune poste in bilancio per il cofinanziamento di fondi europei destinati ad agricoltura, sociale, cultura, diritto allo studio, protezione civile e altro ancora”.

“Con il parere dei revisori”, spiega l’assessore, “si certifica di fatto il buon lavoro svolto nella stesura del documento contabile, dove, nonostante i pesanti tagli, le ingenti spese per fronteggiare l’emergenza sanitaria ma, soprattutto, il fatto che i tempi di rientro dal debito strutturale siano stati dimezzati, non sono previste riduzioni nell’erogazione dei servizi”.

“L’organo di revisione ha verificato che il bilancio è stato redatto nella sostanziale osservanza delle norme di legge”, aggiunge Liris, “rilevando la sostanziale congruità e attendibilità contabile delle previsioni di competenza del bilancio, salvo quanto osservato in ordine al nuovo piano di rientro del disavanzo di amministrazione”.

“L’attenzione dovrà ora essere tutta rivolta ad un costante monitoraggio della spesa, lo avevamo già previsto e lo ribadiamo alla luce delle considerazioni dei revisori, che – conclude l’assessore – nella relazione ci invitano proprio ad un attento e costante monitoraggio delle entrate e ad adottare un piano di rientro nel rispetto della normativa vigente e della decisione della Corte Costituzionale e, se necessario, ad apportare con tempestività le dovute modifiche al bilancio di previsione 2022-2024 al fine di garantire il mantenimento del rispetto degli equilibri di bilancio”.

Bilancio Regione, Marcozzi: “La Giunta Marsilio non ha presentato il piano di rientro dal deficit”

L’AQUILA – “Il parere del Collegio dei Revisori dei Conti parla chiaro: la Giunta Marsilio non ha presentato un piano di rientro aggiornato sul deficit di Regione Abruzzo. Un documento fondamentale, su cui gli stessi revisori si sarebbero dovuti esprimere, ma che non è mai stato presentato. Addirittura il collegio ha scritto, nero su bianco, di non avere elementi sufficienti per esprimere un parere in merito al rientro dal debito”.

Lo afferma il Capogruppo M5S Sara Marcozzi.

“Parliamo di un disavanzo complessivo stimato a oltre 360 milioni di euro, e la programmazione prevista è a forte rischio. Nonostante io abbia presieduto la Commissione Bilancio con grande senso di responsabilità, viste le defezioni nella maggioranza a causa del Covid e l’emergenza pandemica che stiamo ancora affrontando, non posso rimanere in silenzio davanti a questa grave lacuna. È la conferma di quanto ripetiamo dall’inizio della sessione bilancio riguardo ai conti in rosso che sono stati portati dal centrodestra. L’assenza di una chiara e preventiva pianificazione si sta facendo sentire, e a pagarne le conseguenze potrebbero essere gli abruzzesi”. 

Bilancio, emendamento di Pepe per lavoratori case di riposo

L’AQUILA –  “Inizia oggi la discussione sul Bilancio di previsione in merito al quale ho presentato un emendamento, sostenuto da tanti colleghi della minoranza, con l’obiettivo di concedere un indennizzo ai lavoratori e alle lavoratrici delle case di riposo che in questi anni di pandemia, così come i loro colleghi della sanità, hanno messo in campo tanta dedizione, tanto impegno e tanta professionalità. Riteniamo giusto quindi che, così come i lavoratori della sanità, anche le centinaia di operatori, che in questi anni sono stati al fianco dei nostri anziani, ricevano un contributo. Mi auguro che la maggioranza possa accogliere questo emendamento in modo che nelle prossime settimane questi lavoratori e queste lavoratrici possano essere destinatari di un giusto indennizzo”. E’ quanto ha dichiarato il consigliere regionale del Pd Dino Pepe.

Pettinari: “50mila emendamenti al Bilancio se non si sosterranno malati oncologici e piccole imprese”

L’AQUILA – “Arrivati alla celebrazione del nuovo bilancio regionale, mancano all’appello 300 mila euro a copertura della legge sui malati oncologici e 4 milioni di euro per finanziare il fondo perduto spettante a 6000 piccole imprese rimaste fuori dai ristori legati al fermo economico causa Covid”. La denuncia arriva dal vice presidente del Consiglio regionale, Domenico Pettinari (M5S), a poche ore dalla seduta dell’assemblea legislativa che esaminerà il bilancio preventivo di Regione Abruzzo. “Sono pronto a presentare 50.000 emendamenti alla legge di bilancio se la maggioranza non darà seguito alle mie istanze. Ci sono migliaia di cittadini e imprese che si aspettano una garanzia economica e sociale in difesa del diritto alla salute e della libertà di fare impresa” continua Pettinari. “Il bilancio che ci è stato consegnato è un bilancio in ‘profondo rosso’ che nasce con un debito di 360 milioni di euro e l’assenza di un piano di rientro che si sarebbe dovuto approvare a seguito della recente sentenza della Corte Costituzionale. Un bilancio che appare irregolare e che gli stessi Revisori dei Conti hanno giudicato carente perché non si individuano congrui gli strumenti utili a superare il disavanzo. Questa – sottolinea il vicepresidente – è la più grande bocciatura del bilancio regionale, redatto da una Giunta che si è fatta impugnare il Piano di ammortamento”. “E’ davvero inqualificabile che la maggioranza non si sia preoccupata di trovare i fondi per gli oncologici e per le imprese, ma abbia rifinanziato per i prossimi tre anni il ritiro in Abruzzo del Napoli Calcio per 3,6 milioni di euro. Insomma – conclude Pettinari – siamo arrivati alla fine dell’anno e andiamo incontro al rischio concreto di andare in esercizio provvisorio con ulteriori tagli sui servizi essenziali dei cittadini”.

Case popolari, Liris: “Interventi su 427 alloggi per 46,5 milioni di euro”
 
L’AQUILA – La Regione Abruzzo ha programmato interventi 427 alloggi di edilizia residenziale pubblica per un costo complessivo di circa 46,5 milioni di euro, nell’ambito dei finanziamenti previsti dalla legge n.101 dell’1 luglio scorso, per l’esecuzione di opere di miglioramento-adeguamento sismico e di miglioramento dell’efficienza energetica.
 
Lo rende noto l’assessore regionale all’Erp, Guido Liris, che spiega come l’ente, “a seguito della pubblicazione della legge e su indicazione del Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibile, nel mese di luglio ha avviato un censimento del patrimonio regionale di alloggi, interessando tutti i 305 Comuni e le 5 Ater”.

“Solamente una parte dei Comuni e tutte le 5 Agenzie territoriali hanno trasmesso i dati richiesti, che sono stati comunicati al Ministero per le successive valutazioni. Con un dpcm del 15 settembre”, spiega l’assessore, “sono state precisate le modalità di realizzazione degli interventi ed approvata la ripartizione delle risorse, che ha visto assegnati alla Regione Abruzzo un totale di 46.564.058,52 euro nell’arco temporale dal 2021 al 2026”.

“Il Servizio Edilizia sociale e scolastica del Dipartimento Territorio Ambiente”, aggiunge Liris, “ha proceduto all’approvazione e alla pubblicazione delle procedure per l’individuazione delle proposte progettuali da ammettere al finanziamento, fissando il termine del 4 dicembre per la presentazione delle manifestazioni di interesse da parte dei Comuni e delle Ater che avevano trasmesso i dati dei rispettivi patrimoni di alloggi Erp”.

“Sulla base dell’istruttoria eseguita dagli uffici in considerazione dei criteri fissati dalle norme, è stata elaborata la programmazione regionale approvata con determina dirigenziale il 23 dicembre scorso”, spiega l’assessore, “pubblicata nella Sezione Amministrazione Trasparente della Regione Abruzzo, e per la quale è in corso di perfezionamento la relativa pubblicazione sul Burat”.

“La programmazione riguarda una prima tranche di interventi finanziabili con le risorse assegnate all’Abruzzo”, precisa infine Liris, considerando che complessivamente, all’esito del censimento, la Regione Abruzzo ha programmato 136 interventi su un totale di 1.343 alloggi per un costo complessivo presunto di circa 79,7 milioni di euro.

I lavori dovranno avere inizio improrogabilmente entro il secondo trimestre 2023 e conclusi entro il primo trimestre 2026. La programmazione comprende anche un ulteriore elenco di 28 interventi da poter realizzare successivamente, con l’impiego di economie che dovessero conseguirsi a seguito della realizzazione dei primi interventi ammessi a finanziamento.

 
Turismo, D’Amario: “Avviso pubblico, per ristori dai danni causati da Covid a imprese turistiche ricadenti nei Comuni dei comprensori sciistici.
 
L’AQUILA – pubblicato domani, venerdì 31 dicembre , sul Burat, dopo l’approvazione di ieri, giovedì 30, in Giunta, della relativa delibera proposta dall’assessore al Turismo e allo Sviluppo economico, Daniele D’Amario, l’Avviso pubblico riguardante l’erogazione di contributi in favore delle imprese turistiche localizzate nei Comuni ubicati all’interno di comprensori per i danni subiti a causa delle misure restrittive che ha introdotto il governo per limitare la diffusione del Covid-19, vietando l’accesso del pubblico agli impianti sciistici tra dicembre 2020 ed il 30 aprile 2021.
Destinatari dell’avviso sono le micro, piccole, medie e grandi imprese riconducibili alle attività esercitate in forma imprenditoriale, le cui sedi operative ricadono nei territori dei comuni dei comprensori sciistici di Alfedena, Barrea, Campo di Giove, Cappadocia, Castel di Sangro, L’Aquila, Lucoli, Opi, Ovindoli, Pacentro, Pescasseroli, Pescocostanzo, Rivisondoli, Rocca di Cambio, Rocca di Mezzo, Roccaraso, Scanno, Tagliacozzo, Gamberale, Palena, Pizzoferrato Pretoro, Rapino, Carpineto della Nora, Roccamorice, Serramonacesca, Villa Celiera, Civitella del Tronto, Fano Adriano, Pietracamela e Valle Castellana.

I contributi, a fondo perduto, vanno dai 3.000 ai 35.000 euro, a seconda della tipologia delle attività.

“Si è trattato di un percorso particolarmente impegnativo per gli uffici – ha sottolineato l’assessore D’Amario – ai quali va dato atto di aver bruciato le tappe per mettere a disposizione del tessuto imprenditoriale operante nei comprensori sciistici questa importante misura di sostegno. I disagi sono stati tanti e continuano ad esserci, era importante dare subito un segnale di attenzione ai territori”.

L’avviso pubblico prevede le modalità di presentazione delle domande attraverso la piattaforma informatica a partire dalle ore 15:00 del 19 gennaio 2022 fino alle ore 15:00 del 28 febbraio 2022. “La dotazione finanziaria complessiva – ha affermato l’assessore D’Amario – è pari a € 9.610.222,00. Si tratta di risorse statali rientranti nel Quadro temporaneo per le misure di Aiuto di Stato a sostegno dell’economia nell’attuale emergenza del Covid-19.”. Tale misura di sostegno è rivolta ai titolari di attività (devono averla avviata a partire dal primo gennaio 2019 ed entro il 23 marzo 2021, data di entrata in vigore del decreto legge n 41) che abbiano avuto un calo del fatturato pari ad almeno il 30% con riferimento al periodo compreso tra il primo novembre 2020 ed il 30 aprile 2021, rispetto al medesimo periodo della stagione sciistica 2018/2019.

Paolucci su parere Bilancio: “Clima surreale. Dai Revisori la conferma delle nostre critiche sul Piano di rientro. Il
Presidente del Consiglio dichiara inammissibili 26 articoli su 37 della legge di stabilità. La Giunta lenta è bocciata.”

“È arrivato solo da qualche ora l’atteso parere del Collegio dei revisori, che è favorevole ma con fortissime riserve e che conferma in pieno quanto da noi sostenuto in merito all’urgenza di adottare un nuovo piano di rientro del disavanzo regionale, perché è parte integrante e sostanziale del Bilancio di previsione per la legge statale, ma che la Giunta Marsilio ad oggi, chissà in base a quale ragione, non ha ancora presentato”, così il capogruppo Pd in Consiglio regionale Silvio Paolucci.

“Questo è lo stato dell’arte ad oggi e il Collegio dei revisori è rigoroso nel richiedere l’applicazione di un nuovo piano di rientro attraverso l’adozione di una delibera consiliare che individui i provvedimenti necessari a ripristinare il pareggio – precisa l’ex assessore al Bilancio – Un lavoro confusionario, quello dell’esecutivo che contro quanto stabilisce la legge ha presentato ai Revisori un dossier manchevole di alcuni atti fondamentali per la sua approvazione
complessiva, tanto che il Collegio scrive di non aver avuto elementi sufficienti per poter consapevolmente dare il suo parere circa la congruità degli stanziamenti del disavanzo inseriti in bilancio.

Non solo, il testo evidenzia anche forti criticità in ordine alla mancanza di previsione in bilancio del Fondo Pluriennale, vincolato in spesa per l’anno 2023 e conseguentemente in entrata per l’anno 2024. Situazione che, secondo il Collegio, vizia la funzione essenziale del documento contabile e incide sia in sede di equilibri, che di formazione del risultato di amministrazione, da cui l’ulteriore raccomandazione all’Ente di verificare la corretta definizione del Fondo Pluriennale
Vincolato e di apportare le rettifiche necessarie. Altro vizio è la mancata corrispondenza delle risorse del cosiddetto “perimetro sanitario”. In pratica gli importi delle entrate destinate al finanziamento del Sistema sanitario nazionale e quelli delle spese correnti finanziate da entrate destinate al SSN del prospetto Equilibrio Economico finanziario allegato al Bilancio di previsione 2022-2024, non coincidono con gli importi delle entrate e delle spese riferiti al “Perimetro Sanitario Entrate” e al “Perimetro Sanitario Spese” e allegati al bilancio di previsione. Anche qui si invita l’Ente a fare i dovuti riscontri e ad apportare le dovute rettifiche.

Mancanze gravi, che denotano l’assenza di una vera e propria coscienza amministrativa da parte dell’esecutivo, che dopo tre anni di governo dovrebbe almeno assumersi le responsabilità minime di una programmazione che non abbiamo visto operativa a nessun livello, come dimostra la confusione del documento più importante per
un’amministrazione regionale. Come se non bastasse la Presidenza del consiglio Regionale cancella 26 su 37 articoli della legge di bilancio approvata dalla Giunta Lenta. In sostanza bocciati dal loro stesso Presidente del Consiglio”.

 

 
 
 

 

 

 

 


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