Biblioteca Tommasi, accelera l’iter per il ritorno in centro

di Redazione | 31 Luglio 2020 @ 12:11 | CULTURA
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L’AQUILA – E’ stato completato il passaggio della proprietà, dalla Provincia alla Regione, dei locali della vecchia biblioteca Salvatore Tommasi che tornerà quindi nel centro storico dell’Aquila con spazi più ampi: “un progetto che ne saprà ulteriormente valorizzare la centralità per il mondo culturale cittadino e abruzzese”. Lo ha annunciato questa mattina l’assessore regionale con delega al Patrimonio, Guido Liris, nella conferenza stampa che si è tenuta nella Sala “Celestino V” della Regione Abruzzo, a palazzo Silone, per presentare lo stato dei lavori di recupero del complesso edilizio di proprietà della Regione, del Convitto Nazionale, della Camera di Commercio e della Provincia dell’Aquila danneggiati dal sisma. All’incontro hanno preso parte il Provveditore Interregionale alle Opere Pubbliche per il Lazio, L’Abruzzo e la Sardegna, Vittorio Federico Rapisarda e il dirigente dello stesso Provveditorato, Gennaro Di Maio.
“Sono particolarmente orgoglioso di questo risultato – ha detto Liris -, frutto di un importante lavoro di concertazione e di programmazione. Attraverso un’intesa che ho promosso, finalmente si è chiarito chi, nei confronti del Provveditorato, doveva essere interlocutore per questo importante progetto.”
Oggi la biblioteca è situata nei moderni locali della sede di Bazzano ma l’obiettivo è farla tornare ad essere ciò che era prima del sisma, “un luogo centrale per la formazione dei giovani e per la valorizzazione del patrimonio identitario e culturale dell’Abruzzo intero”.
“La Regione – spiega Liris – attraverso il lavoro che il mio assessorato, di concerto con il governatore Marco Marsilio, porterà avanti, assicurerà il massimo impegno sia nel recupero e sia per tutto ciò che riguarderà il potenziamento futuro di questo presidio così importante. Il piano prevede quasi un raddoppio degli spazi, anche in considerazione del fatto che il Liceo Classico, per scelta della Provincia, resterà a palazzo Quinzi: a quelli tradizionali e storici, che la Regione ha preteso vincolati a un restauro conservativo, come la sala lignea, si affiancherà una parte più multimediale, relativa all’Apc, l’Agenzia di Promozione culturale della Regione, che già ha una propria biblioteca, riportando tutto nel centro storico. Oggi posizioniamo un tassello fondamentale sulla strada della rinascita, anche morale, del capoluogo di Regione e dell’Abruzzo intero, consolidando il percorso di recupero già pianificato. Ringrazio la Provincia e il Provveditorato per il lavoro portato avanti in questi mesi, a volte complesso e difficile, ma molto produttivo”.
Nel corso della conferenza stampa Liris, Rapisarda e Di Maio hanno spiegato che la biblioteca potrà usufruire di spazi aggiuntivi (al primo piano e al piano ammezzato del complesso) concessi in uso alla Regione dalla Provincia a seguito della compensazione con altri locali annessi alla basilica di Collemaggio. La biblioteca è inserita nel più ampio progetto di recupero del complesso che comprende Convitto nazionale, Camera di Commercio e Provincia: è stata completata la procedura per il primo stralcio, per un importo complessivo di 15 milioni di euro. La presentazione delle offerte è scaduta lo scorso 22 giugno e a breve si procederà all’affidamento. E’ stata avviata anche la progettazione esecutiva del secondo stralcio, che terminerà entro il 31 dicembre.


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