Il leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi,  in occasione di una kermesse a Roma per il sostegno della candidatura di Guido Bertolaso a sindaco della Capitale parla delle opere realizzate dal suo governo con l’allora capo della Protezione Civile: “quando con Guido andiamo a L’Aquila, veniamo portati in giro come la Madonna”. E annuncia: “Verremo portati in giro come la Madonna e il Bambin Gesù, dobbiamo soltanto decidere chi farà la Madonna e chi farà il Bambin Gesù”.

“In 4-5 mesi abbiamo costruito abitazioni bellissime per oltre 20mila abruzzesi che avevano perso la casa, il cui posizionamento è stato deciso dal Comune dell’Aquila, dove la gente si è trovata benissimo”.

“Sono pochissime  le famiglie che, rimessa in sesto la casa distrutta dal terremoto, sono tornati indietro. Tutti sono rimasti lì, in quartieri vivibilissimi, godibilissimi, pieni di verde, con opere d’arte.”

“Siamo orgogliosi di quanto fatto, veniamo ricompensati dai ringraziamenti di coloro che hanno goduto di quel che noi abbiamo fatto e, soprattutto, non ci spaventano le dichiarazioni sui presunti costi gonfiati: certo, un pò di costi in più ci sono stati, perché abbiamo assunto il mio sistema di lavoro, di quando costruivo Milano 2: se ero in ritardo nella consegna delle abitazioni, facevo lavorare tre squadre al giorno, ventiquattro ore al giorno, compresi sabato e domenica. Ma almeno un terzo del costo in più è dovuto al piano completamene antisismico che garantisce le Case anche in caso di scosse molto forti. Un sistema costoso ma estremamente efficiente e sicuro”.

Intanto ieri, il Gup del tribunale dell’Aquila, Giuseppe Grieco, ha rinviato al 21 giugno prossimo l’udienza nell’ambito del filone parallelo del processo alla Commissione Grandi rischi che vede imputato con le ipotesi di reato di omicidio colposo plurimo e lesioni l’ex capo dipartimento della Protezione civile, Guido Bertolaso, assente in aula. In sostanza, l’ex sottosegretario, che corre per ricoprire lo scranno più alto in Campidoglio con il centrodestra alle prossime amministrative, è accusato di essersi fatto parte attiva affinchè gli aquilani venissero rassicurati nel corso della riunione della Cgr del 31 marzo 2009, cinque giorni prima del tragico terremoto. La fissazione della prima udienza utile, prima della pausa estiva, ha suscitato in aula e subito dopo fuori, l’indignazione di diversi parenti delle vittime del sisma che si sono costituite parte civile, visto che ai primi di ottobre il procedimento penale a carico dell’ex numero uno del Dipartimento di Protezione civile si prescrive, essendo i fatti riferibili al sima del 2009. Considerando che la seconda udienza sarà verosimilmente fissata dopo la pausa estiva, il processo cadrà in prescrizione solo dopo due udienze, salvo eventuale rinuncia da parte dell’imputato Bertolaso di far valere la prescrizione. Fuori il Tribunale il chirurgo e consigliere comunale Vincenzo Vittorini e l’avvocato Maurizio Cora, che hanno perso alcuni familiari la notte del terremoto, hanno distribuito volantini, con su scritto: “Bertolaso: rinuncerò alla prescrizione”, frase dichiarata sui media dallo stesso imputato, e l’aggiunta a penna “Bugiardo”.

 

Commenti

comments