Benzina: dal primo gennaio finisce lo sconto di 18 centesimi

I prezzi sono calati e al momento non sono previste proroghe

di Redazione | 31 Dicembre 2022 @ 14:27 | ATTUALITA'
sciopero
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ROMA – Oggi 31 dicembre scade lo sconto sulle accise stabilito dal governo a fine novembre. Una riduzione di circa 18 centesimi al litro rispetto al valore precedente (30,5 centesimi) stabilita dall’esecutivo Meloni per tutto il mese scorso: non è previsto alcun rinnovo. Da ricordare che le accise sono imposte sulla fabbricazione e vendita di prodotti di consumo. 

Stando alle ultime rilevazioni settimanali del ministero dell’Ambiente, il prezzo medio nazionale della verde è di 1,625 euro al litro, ai minimi da giugno del 2021. Il diesel è invece a 1,689 euro, cioè al minimo dal 31 gennaio 2022. Nello specifico, secondo i valori pubblicati il 26 dicembre, la benzina registra -37% rispetto alla settimana precedente, il gasolio auto oltre -27, il gpl segna invece un +7,09. Scendono anche i combustibili usati per il riscaldamento, che segnano 1.635 euro al litro, pari a -12,29. I combustibili per uso industriale(che si misurano in €/1.000 kg) invece registrano un rialzo: l’ O.C. fluido BTZ, segna +6,27, l’O.C. denso BTZ +13,78. Il sito del ministero ricorda inoltre che il prezzo è moltiplicato per un fattore di 1000 in modo tale da avere una maggiore accuratezza nei decimali. Per quanto riguarda benzina e gasolio si tiene conto in modo esclusivo dei prezzi praticati in modalità self-service.  

L’attuale taglio – già ridotto a dicembre rispetto ai 30 cent di Draghi – vale per tutti, mentre la scelta del governo è quella di concentrare le risorse sui redditi più bassi. 


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