Benardi su alluvioni: “L’uomo non faccia il presuntuoso nei confronti della natura”

di Redazione | 26 Maggio 2023 @ 12:59 | ATTUALITA'
Print Friendly and PDF

L’AQUILA  –  Il noto meteorologo aquilano Stefano Bernardi ha offerto una competente disamina degli eventi meteorologici che hanno caratterizzato il drammatico vissuto degli abitanti dell’ Emilia Romagna.
“Nel permettere che è stato proprio Bernardi, qualche giorno prima della catastrofe, a mettere in relazione la possibilità che un evento del genere poteva materializzarsi avvertendo altresì del fatto che quando le isobare vanno a pescare tra il mediterraneo e l’Africa ( così come recitava il colonnello Andrea Baroni) per l’Italia sono sempre dolori dal punto di vista climatico, quello che va osservato è che di fatto quello che è avvenuto a livello previsionale sul comparto italiano è stato proprio il frutto di ciò che il meteorologo aquilano aveva ampiamente preannunciato.
Nell’intervista vengono evidenziate le concause che hanno poi prodotto il disastro che da qualche giorno si ritrova ad essere sotto gli occhi del mondo intero. Tra esse Bernardi ha voluto citare il periodo siccitoso antecedente l’evento distruttivo (che non ha permesso un adeguato drenaggio dell’acqua); l’effetto stau prodotto dalla catena Tosco-Romagnola e il cambiamento climatico che sta enfatizzando gli effetti visto che sempre più fortemente condizionato risulta essere il contrasto tra correnti di differente provenienza.
Oggi fare le previsioni è più facile in virtù dell’avvento tecnologico che ha riguardato anche questa branca ma ciò non basterà se non si ricorrerà ad interventi fondati sulla prevenzione.
I fenomeni sono sempre più estremi e non basta essere bravi quando il danno dal maltempo è già stato prodotto. Mai come nei confronti delle forze messe in campo dalla natura prevenire sarebbe meglio che curare anche perché, e dovremmo già saperlo, se l’uomo ha la presunzione di dominare la natura ha sbagliato proprio indirizzo.
Quello che è successo in Romagna non è il primo caso di disastro alluvionale frutto del cambiamento climatico ne sarà l’ultimo.
Tenersi pronti sarà determinante per salvare cose e soprattutto vite umane.” Così Nardella

Print Friendly and PDF

TAGS