Beata Antonia, De Santis: “Degna la posizione di monsignor Antonini ma bisogna guardare al futuro!”

di Redazione | 04 Gennaio 2022 @ 17:33 | POLITICA
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L’AQUILA – “Progetto di valorizzazione del complesso della Beata Antonia: apprezzabile la posizione di Monsignor Antonini, ma bisogna guardare al futuro!”. A parlare è Lelio De Santis, consigliere comunale di L’Aquila per Cambiare Insieme).

“Subito la commissione urbanistica per un confronto pubblico – aggiunge De Santis -. Nell’elenco dei progetti approvati dalla Giunta comunale, che saranno realizzati con i fondi del Pnrr, è inserito anche quello riguardante la valorizzazione dell’area del complesso della Beata Antonia lungo via Sallustio. Io saluto con piacere questa decisione, avendo sollevato da tempo il problema di una valorizzazione, di una visione e di una fruizione del Monastero della Beata Antonia, nascosto alla vista finora dal palazzo antistante delle suore. Proprio l’approvazione di questo progetto da parte della Giunta comunale è il riconoscimento dell’importanza del problema e mostra la giusta sensibilità. Ne consegue che la mia idea, che è quella di tantissimi cittadini, di non ricostruire il Palazzo antistante, che impedisce la visione del Monastero da via Sallustio, è apprezzata e va coltivata con decisioni opportune tese a valorizzare la Beata Antonia, senza ricostruire il palazzo, in luogo del quale invece realizzare una piazza, con arredo urbano e con un’area verde attrezzata”.

De Santis prosegue affermando: “Bisogna al contempo registrare la posizione di alcuni studiosi, come Vladimiro Placidi e Monsignor Antonini, che hanno espresso perplessità al riguardo, perché ritengono non opportuno ed antistorico eliminare il carattere riservato del chiostro e del convento. Pur apprezzando la loro posizione, ritengo che la politica ed il governo cittadino debbano decidere sulla base del rilievo storico-architettonico del Bene culturale, ma anche in base ad una visione complessiva del centro storico, della sua fruizione e della sua valorizzazione sul piano turistico”.

De Santis conclude: “Pertanto, ho chiesto da tempo la convocazione della commissione specifica per in confronto a più voci e per contribuire ad elaborare la migliore soluzione possibile nell’interesse esclusivo della città e della valorizzazione dei suo patrimonio storico-culturale”.

beata Antonia

L’Aquila, Monastero della Beata Antonia


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