Bce, Lagarde: caduta economia Eurozona mai vista, fra 5 e 12%

Il Pepp, programma acquisto titoli emergenza pandemica, è lo strumento

di Redazione | 30 Aprile 2020, @05:04 | ATTUALITA'
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L’Eurozona fronteggia “una contrazione economica di dimensioni e velocità senza precedenti in tempi di pace”, con un Pil che quest’anno potrebbe cadere fra il 5% e il 12% a seconda delle misure di contenimento e della risposta delle autorità per mitigare lo shock economico. Lo ha detto la presidente della Bce, Christine Lagarde, durante la conferenza stampa che segue il consiglio direttivo.

Il consiglio direttivo della Bce “si impegna pienamente a fare tutto ciò che sarà necessario,nell’ambito del suo mandato, per sostenere tutti i cittadini dell’area euro in questi tempi così difficili”, ha assicurato Lagarde, dicendo che la Bce si attende una ripresa economica dell’Eurozona nel 2021.

La Bce accoglie positivamente le misure da 540 miliardi di euro concordate dall’Eurogruppo, vale a dire il fondo Sure, il potenziamento della Bei e l’accordo sul Mes, e sollecita un ulteriore “forte, e tempestivo sforzo per sostenere la ripresa”, ha proseguito la presidente della Banca centrale europea, spiegando che la Bce “guarda positivamente all’accordo per creare un recovery fund che fronteggi questa crisi senza precedenti”. E sottolinea: il consiglio direttivo della Bce “è più determinato che mai” a sostenere l’economia dell’Eurozona usando tutta la flessibilità consentita nell’uso dei suoi strumenti. L’Omt, il ‘bazooka’ anti-spread che può essere attivato facendo ricorso al meccanismo europeo di stabilità (Mes) da parte di un Paese, rimane nella cassetta degli attrezzi della Bce ma è il ‘Pepp’ – il programma di acquisto titoli per l’emergenza pandemica – lo strumento progettato per fronteggiare la crisi attuale, spiega Lagarde. “Il modo in cui si sono mossi i rendimenti di molti titoli emessi dai governi – aggiunge – riflette le azioni che abbiamo intrapreso. Abbiamo usato a flessibilità necessaria, e continueremo a farlo, credetemi”. “Non tollereremo alcun rischio di frammentazione dell’Eurozona”.

Lo ha detto la presidente della Bce rispondendo alla domanda se la Bce stia facendo abbastanza per l’Italia. Lagarde si è riferita direttamente agli acquisti di debito sui mercati, e alle indiscrezioni secondo cui la Bce abbia comprato importanti somme di titoli italiani: “Usiamo flessibilità nel modo in cui usiamo il Pepp, come lei ha appena notato”, ha risposto riferendosi al programma di acquisti per l’emergenza pandemica. “A nome dell’intero Eurosistema e della Bce voglio sottolineare ancora una volta che questa è una crisi sanitaria globale e la priorità assoluta deve essere quella di salvare vite e prevenire la diffusione della malattia”, ha concluso Lagarde, aggiungendo: “Dalla nostra ultima conferenza il 12 marzo altre 3 milioni di persone sono state contagiate dal coronavirus e 1/3 nell’Eurozona. Dobbiamo ricordare che ogni morte è una tragedia per quelli che restano e desideriamo esprimere la nostra solidarietà e le nostre condoglianze a coloro che soffrono in questo momento” ma “anche esprimere la nostra profonda gratitudine a tutti quelli, da dottori ad infermieri, che sono in prima linea nella lotta contro questo virus e che rischiano la propria vita”. 


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