Bavaglio sugli atti del Comitato scientifico, Governo ricorre contro l’obbligo di renderli pubblici

Scontro tra poteri dello stato, chiesta la sospensiva della pubblicazione

di Redazione | 30 Luglio 2020 @ 11:05 | CRONACA
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La decisione del Tar di rendere pubblici i verbali secretati del Comitato tecnico scientifico della Protezione civile non è andata giù al Governo che alla fine ha scelto di presentare ricorso al Consiglio di Stato, il secondo e massimo grado della giustizia amministrativa.

Era stato il Tar del Lazio ad esprimersi accogliendo il ricorso presentato da un gruppo di giuristi della Fondazione Einaudi ai quali era stato negato un accesso agli atti, atti secretati ma che venivano però palesemente richiamati  nei vari Dpcm emanati durante l’emergenza coronavirus. 

Il Tar il 22 luglio aveva ordinato di rendere tutto pubblico entro 30 giorni, ma ora con il ricorso al Consiglio di Stato preparato dall’Avvocatura dello stato, è chiesta una sospensiva in via cautelare della decisione. Quest’ultima è attesa a giorni.


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