Bartolo all’Aquila: “La pandemia ci ha fatto scoprire le debolezze della sanità”

di Alessio Ludovici | 04 Giugno 2022 @ 06:00 | VERSO LE ELEZIONI
Bartolo Demos
Print Friendly and PDF

L’AQUILA – “La sanità deve essere un diritto di tutti, durante la pandemia abbiamo visto che non è stato così. Chi paga il prezzo più caro sono i più deboli. Bisogno far tornare la sanità territoriale il fiore all’occhiello”.

Così l’eurodeputato Pietro Bartolo, storico medico di Lampedusa, durante un evento di Demos tenuto ieri a L’Aquila.

Con lui, oltre al responsabile locale di Demos, Pierino Giorgi, c’erano Massimo Cialente e lo psicologo Massimo Monti.

“Nella nostra città – spiega Cialente – abbiamo un ospedale che negli ultimi 4-5 anni è andato a picco con direttori generali che hanno applicato politiche di tagli generali. C’è stato un crollo della qualità. La Regione inoltre sta dividendo i soldi per la Asl con un criterio meramente demografico, ma noi rappresentiamo metà del territorio e abbiamo la popolazione più anziana. Con il decreto 71 partirà la rivoluzione della medicina territoriale che pongono però già dei problemi, il personale che è pochissimo, il secondo che non tutta l’Italia è uguale, organizzare la medicina territoriale nell’Abruzzo interno è molto diverso che farlo sulla costa”. Le interviste a Bartolo e Cialente. 


Print Friendly and PDF

TAGS