Baronia, calcio: nasce la S.D. Ofena

di Enrico M. Rosati | 11 Settembre 2022 @ 06:15 | SPORT
Calcio
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“Ci sono alcuni paesi e villaggi del Brasile che non hanno una chiesa, ma non ne esiste neanche uno senza un campo di calcio”
Eduardo Galeano

OFENA  –  Il calcio è indubbiamente lo sport più noto e praticato al mondo, infatti indipendentemente da dove si va, ci saranno sempre ragazzi e ragazze di ogni età che nei momenti liberi mettono i piedi sul pallone e provano a mandarlo a rete. La S.D. Ofena, creata da Morelli Cristian, racchiude a pieno l’anima trasversale e universale di questo meraviglioso sport, infatti è un progetto che nasce nella Baronia e offre gratuitamente a tutti i ragazzi iscritti, attualmente una cinquantina, la possibilità di giocare e abbattere i limiti che altrimenti costituirebbe vivere in una zona che è scarsamente collegata con il resto del capoluogo. 

Come nasce questo progetto?

Il progetto nasce in maniera molto spontanea perché ad Ofena i ragazzi e bambini avevano come punto di ritrovo per giocare a calcio un piazzale delle poste situato dinanzi a un bar. Quindi il momento in cui tu andavi a prendere un caffè vedevi sempre i ragazzi giocare a calcio lì, nella zona centrale del paese. Essendo un parcheggio, giocare a calcio tra le macchine non è ottimale per quello si è pensato di andare a fare un sopralluogo sugli impianti dismessi di proprietà del comune per poter vedere di rimetterli in funzione in modo celere. Così abbiamo parlato con il Comune di Ofena e visto che c’erano dei lavori da fare avendo una ditta edile mi sono messo a disposizione per rimettere a nuovo gli impianti e lo spogliatoio. In più con un bando regionale il Comune già aveva fatto in modo di rimettere in funzione il campo da calcetto vicino a quello di calcio quindi velocemente i ragazzi sono tornati a accedere agli impianti nei pomeriggio. Da lì abbiamo pensato “Perché non creare un piccolo torneo?” e da questo è nata l’idea di sottoscrivre la società a tutti gli effetti. E’ importante, nel parlare della nascita del progetto, ringraziare l’amministrazione comunale, in particolare il sindaco Silveri, l’Aquila soccer School di Fabrizio Rossi e Maurizio Ianni.

Inoltre il calcio è anche uno sport molto inclusivo, si è riscontrato questo aspetto nel progetto? 

Assolutamente perché nei paesi della Baronia ci sono molte famiglie residenti ma non di nazionalità italiana con difficoltà a spostarsi verso città che offrono più opportunità quali L’Aquila e Popoli. Questi impedimenti erano presenti anche sull’aspetto di riuscire a portare un bambino a 40 minuti da casa per praticare uno sport. Anche per questo abbiamo iniziato la società e abbiamo provato ad autofinanziarci per gravare il meno possibile sulle famiglie. Infatti appena partiti abbiamo avuto un responso leggermente positivo perché non far pagare nemmeno i kit era un’idea innovativa che ha attrratto ragazzi anche dai paesi circostanti, così siamo partiti. 

 

Quindi il calcio è diventato anche uno strumento per abbattere il campanilismo tra i vari paesi?  

Si assolutamente, l’aggregazione tra paesi fa sì che il ragazzo che ha amici di un altro paese o frazione ha modo di approfondire le proprie amicie e socialità anche in un contesto diverso da quello scolastico. Una volta che si scende in campo insieme si abbatte ogni barriera, questo provo a trasmetterlo da sempre anche ai miei figli. Io ho giocato per molto tempo, ho fatto 25 campionati, e penso che lo sport, soprattutto se di squadra, lascia qualcosa di differente quale l’inclusione nel gruppo e insegna a socializzare. Quindi si, con il calcio si abbatte il campanilismo e aiuta i ragazzi ad aggregarsi non solo con quelli del proprio paese ma anche con persone dei dintorni. 

Quali sono i programmi futuri? 

Noi siamo partiti con 3 fasce di età, abbiamo i più piccolini, gli esordienti e i giovanissimi. Il futuro è riuscire a colmare tutte le categorie fino alla maggiore età e riuscire a inserirci in tutti i campionati. L’idea è anche quella di superare i limiti dell’età creando una terza catetegoria. Il calcio ha sempre profilefato a Ofena e il livello della squadra è stato riconosciuto come ottimo anche a livello regionale. 

 


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