Bando Pnrr, Tiziana Di Renzo: “La regione può reindirizzare finanziamento”

Continua la disputa tra il comune di Calascio e Lama dei Peligni

di Redazione | 02 Maggio 2022 @ 11:43 | ATTUALITA'
Lama
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Continua la disputa tra il Comune di Calascio e Lama dei Peligni per l’assegnazione fondi PNRR. Quest’ultimo infatti nella persona del Sindaco Tiziana Di Renzo, risponde alle affermazioni del Sindaco di Calascio, Paolo Baldi, che la invita, a mezzo stampa, a ritirare il ricorso presentato al TAR de L’Aquila il 25.04.2022 e accolto dallo stesso già dal giorno successivo, applicando la sospensiva del finanziamento di 20 milioni di euro previsto dal PNRR – Linea A.

Il Sindaco Di Renzo non ritiene di dover ritirare il ricorso trattandosi di un’azione che risponde a un preciso dovere morale ed etico nei confronti del Comune che amministra e degli altri Comuni che hanno partecipato al bando, nonché alla necessità di chiarire la modalità di valutazione dei progetti che ha visto Calascio aggiudicarsi il finanziamento nonostante il progetto presentasse diversi vizi.

Se il progetto del Comune di Calascio è stato redatto nel pieno rispetto del bando non c’è nulla da temere, il nostro ricorso non rappresenta alcuna minaccia – ammonisce Tiziana Di Renzo – Se invece, così non fosse, e qualora si rilevassero criticità tali da pregiudicare l’attribuzione del finanziamento, la responsabilità non sarebbe certo del Comune di Lama che ha sollevato il problema.  Noi abbiamo fatto la nostra parte con scrupolosa attenzione, interpretando fedelmente quanto richiesto nel bando. I timori che vive Calascio non sono certo da addebitare a noi che chiediamo semplicemente di fare chiarezza sui criteri seguiti nella scelta di attribuzione del finanziamento. È un nostro diritto e va rispettato, senza strumentalizzazione e disinformazione.  In situazioni come queste non si possono mistificare i fatti e creare confusione. Siamo amministratori e abbiamo le stesse premure e gli stessi diritti di puntare sulla crescita e sulla valorizzazione dei Comuni che rappresentiamo, anche nel rispetto degli altri Comuni abruzzesi”.

Il Sindaco di Calascio afferma che l’Abruzzo rischia di perdere 20 milioni di euro in caso di accoglimento del ricorso da parte del TAR. Non è così: la Regione può tenere conto della decisione del tribunale e reindirizzare il finanziamento verso Lama dei Peligni, se opportuno, come accaduto anche in altre regioni italiane. Invito il Sindaco di Calascio ad avere fiducia nell’operato del TAR de L’Aquila e nella giustizia italiana, senza fare strumentalizzazioni. È importate fare chiarezza e agire con onestà intellettuale in questo momento. Qualunque sia la decisione del TAR noi saremo felici per l’Abruzzo.”

Il 25 maggio 2022 è stata fissata la trattazione collegiale della istanza cautelare. A seguito della decisione del TAR de L’Aquila, o se lo vorrà anche prima, la Regione potrà decidere a chi assegnare il finanziamento


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