Bandiere blu 2021, new entry Pescara, Francavilla al mare e Martinsicuro

Le Bandiere blu in Italia, mentre Fossacesia ottiene la 20esima

di Redazione | 10 Maggio 2021 @ 16:13 | ATTUALITA'
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PESCARA – Grande soddisfazione in Abruzzo, visto che conquistano le Bandiere Blu 2021 Francavilla al Mare, Pescara e Martinsicuro, insieme Camerota in Campania, nonché ben tre località della Puglia Bisceglie, Monopoli e Nardò.

Bandiere Blu 2021: annunciati i premiati della 35esima edizione del programma della Foundation for Environmental Education che assegna il prestigioso vessillo ai comuni marinari e lacustri con le acque più pulite, il maggior rispetto dell’ambiente e servizi balneari di qualità. Quest’anno salgono a 201 le località premiate: 6 Bandiere in più rispetto al 2020. Perché ci sono ben 15 new entry, ma anche 9 comuni non confermati che perdono il riconoscimento per il 2021. Ecco i promossi e i bocciati e la classifica delle regioni con le spiagge più belle.

Escono, fra gli altri, Monte Argentario e altre due località della Toscana che scende nella classifica delle Regioni.

Ogni località può essere premiata per una o più spiagge: il totale dei lidi italiani che brillano per servizi e acque pulite sale a 416, circa il 10% delle spiagge segnalate a livello mondiale. E a questo risultato si aggiungono 81 approdi turistici premiati.

Le spiagge più belle dell’Abruzzo, da Pineto a Vasto. Spiagge sabbiose e attrezzate a nord, dove si trovano alcuni tra i migliori lidi dell’Adriatico per le famiglie con bambini. Calette selvagge, protette da faraglioni e dai trabocchi, a sud. E poi riserve naturali, come la spettacolare Punta Aderici e la riserva Torre del Cerreto.

Nella Costa dei Trabocchi, la spettacolare Riserva naturale di Punta Aderici è un rifugio di uccelli marini,con acque cobalto, falesie, dune, spiagge libere, di sassi e sabbia, tra le più belle dell’Abruzzo. Un tratto di costa spettacolare, a nord di Vasto, che si estende per 5 cinque chilometri, dalla spiaggia di Punta Penna fino alla foce del fiume Sinello. Ora si aggiungono anche Francavilla al Mare, Pescara e Martinsicuro.

Intanto Fossacesia conquista la sua ventesima bandiera blu.
 
E’ dal 2001 che le acque eccellenti e i servizi di qualità fanno conquistare a tutti i 5 chilometri di spiagge antistanti il mare di Fossacesia il prestigioso sigillo della Fee. “Questo è il ventesimo anno consecutivo in cui il mare di Fossacesia conquista la Bandiera Blu – dichiara con orgoglio il Sindaco di Fossacesia Enrico Di Giuseppantonio al termine della Conferenza Stampa che si è tenuta oggi in modalità telematica durante la quale sono state presentate le 201 bandiere blu d’Italia 2021 – e questo non può che renderci felicissimi e soprattutto soddisfatti perché mantenere certi standard, anzi aumentarli di anno in anno, per venti anni consecutivi, per tutti e 5 i chilometri di spiaggia, sicuramente non è impresa facile”. La Bandiera Blu è un prestigioso riconoscimento che viene rilasciato ogni anno dalla Fee, “Foundation for Environmental Education”, un’organizzazione non-governativa e no-profit, a quei comuni rivieraschi che si distinguono particolarmente nell’adozione di politiche di sostenibilità e tutela ambientale e nello specifico per l’eccellenza delle acque di balneazione, per la percentuale di raccolta differenziata, per la promozione di iniziative di educazione ambientale, per lo sviluppo di un turismo sostenibile, per i servizi dedicati alle persone disabili, per i servizi di sicurezza sulla spiagge. “L’impegno richiesto per ottenere la Bandiera Blu non è semplice – prosegue Di Giuseppantonio – e non si limita ai soli tre mesi estivi. In verità è un vero e proprio “stile di vita” perché essere un comune bandiera blu vuol dire adottare 365 giorni l’anno politiche che tutelino l’ambiente in cui viviamo, che favoriscano uno sviluppo sostenibile, che educhino la cittadinanza al rispetto per il territorio in cui viviamo. Fossacesia ormai ha da ben 20 anni acque eccellenti di balneazione, come del resto certificato dall’Arta, ha da ben 20 anni una percentuale di raccolta differenziata che si aggira sopra all’80 per cento, da ben 20 anni lavora per i servizi dedicati a tutti coloro che scelgono il suo mare, ponendo particolare attenzione anche alle persone disabili, da ben 20 anni organizza attività di educazione ambientale.”. Tutto questo ovviamente è il frutto di un lavoro attento attuato non solo dalle varie Amministrazioni Comunali che si sono succedute nel corso del tempo, ma anche grazie all’operato svolto da tutti gli attori che in un determinato territorio operano per il raggiungimento del comune obiettivo, ossia quello di creare un ambiente sostenibile. “Ringrazio come di consueto – conclude Di Giuseppantonio – la Sasi per la gestione dei depuratori, la Ecolan per il lavoro puntuale che svolge di igiene urbana, tutti gli operatori economici in particolare coloro che sono al mare e ovviamente tutti i cittadini perché è grazie a ciascuno di loro che anche per quest’anno, per il ventesimo anno, la bandiera blu può con orgoglio sventolare sulle spiagge di Fossacesia”

Ogni località può essere premiata per una o più spiagge: il totale dei lidi italiani che brillano per servizi e acque pulite sale a 416, circa il 10% delle spiagge segnalate a livello mondiale. E a questo risultato si aggiungono 81 approdi turistici premiati.

Meno buone le notizie sul fronte laghi: le Bandiere scendono a 16, con due uscite in Piemonte.

Anche per il 2021 la regina del mare italiano è la Liguria, che resta stabile con 32 località premiate (scopri le spiagge più belle della Liguria). Al secondo posto sale la Campania con 19 Bandiere (un nuovo ingresso, ma anche un’uscita) che supera la Toscana, scesa a 17 Bandiere con 3 uscite.

Con 3 new entry, raggiunge i 17 riconoscimenti anche la Puglia che distacca di un punto le Marche, con 16 Bandiere, fra cui una novità.

Due località in più (ma un’uscita) per la Calabria, che è a quota 15, seguita dalla Sardegna che riconferma i suoi 14 comuni. In crescita l’Abruzzo, che sale a 13 con 3 nuovi ingressi, e anche il Lazio, che arriva a 11 con 2 new entry.

Scorrendo la classifica spuntano poi la Sicilia, con 10 riconoscimenti e 2 new entry, il Veneto che resta a quota 9 e l’Emilia Romagna che riconferma le sue 7 località. Invariate anche le 5 località della Basilicata, le 2 del Friuli Venezia Giulia e l’unica Bandiera del Molise (Campomarino).

Per i laghi, vince il Trentino Alto Adige, che anche quest’anno può vantare ben 10 Bandiere, “perde” il Piemonte (2 uscite), si conferma la Lombardia con Gardone Riviera.

Cosa sono le Bandiere Blu. Il programma internazionale Bandiere Blu guidato dall’organizzazione no-profit Foundation for Environmental Education (FEE) assegna il suo riconoscimento di qualità ambientale alle località le cui acque sono risultate “eccellenti” negli ultimi 4 anni, in base alle analisi eseguite dalle Arpa (Agenzie Regionali per la Protezione dell’Ambiente).

Ma le acque pulite sono solo il primo passo per aggiudicarsi il vessillo blu. Sono ben 32 criteri di valutazione del programma, aggiornati periodicamente, che bisogna soddisfare. Dalla presenza di vaste aree pedonali, piste ciclabili, arredo urbano curato e aree verdi alla raccolta e gestione dei rifiuti, dal livello dei servizi delle spiagge e dell’ospitalità alberghiera all’impegno delle amministrazioni per l’educazione ambientale di giovani, turisti e residenti.


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