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Azione L’Aquila chiede l’istituzione della Commissione Pari Opportunità comunale

Azione L’Aquila chiede l’istituzione della Commissione Pari Opportunità comunale
Azione L’Aquila presenterà una proposta in Consiglio comunale per istituire la Commissione Pari Opportunità: un organismo consultivo per promuovere inclusione e uguaglianza.

Azione L’Aquila propone di accelerare l’istituzione della Commissione Comunale per le Pari Opportunità, con l’obiettivo di rafforzare partecipazione, inclusione e qualità dell’amministrazione pubblica.

Il gruppo politico ha annunciato la presentazione, nella prima seduta utile del Consiglio comunale, di una proposta di deliberazione per creare un organismo consultivo e propositivo dedicato alla promozione di politiche concrete per l’uguaglianza, l’inclusione e la rimozione delle discriminazioni.

La proposta arriva dopo il dibattito nato dalle dichiarazioni del sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, che ha riconosciuto l’inopportunità di alcune frasi pronunciate durante un’intervista, pur spiegando che erano state espresse in tono goliardico. Azione richiama anche la richiesta della Commissione Regionale Pari Opportunità della Regione Abruzzo sull’istituzione di organismi analoghi nei Comuni abruzzesi.

La proposta: un organismo stabile di confronto

Secondo Azione, l’istituzione della Commissione rappresenterebbe un’attuazione concreta di quanto previsto dallo Statuto del Comune dell’Aquila, che all’articolo 3 riconosce il valore delle pari opportunità e prevede la possibilità di creare strumenti specifici per perseguire questi obiettivi.

“Riteniamo che sia giunto il momento di dare piena attuazione a questo principio, colmando un vuoto istituzionale e dotando il Comune di uno strumento stabile di confronto e proposta”, spiegano Roberta Gargano, presidente di Azione L’Aquila, e Fabio Frullo, consigliere comunale di Azione.

L’organismo, nelle intenzioni dei promotori, non dovrebbe rappresentare un ulteriore livello burocratico, ma un luogo di partecipazione aperto al contributo di associazioni, professionisti, università, organizzazioni sindacali e volontariato.

La Commissione avrebbe il compito di fornire analisi, pareri e proposte agli organi comunali sulle politiche capaci di incidere sulla vita dei cittadini e delle cittadine.

“Le pari opportunità riguardano la qualità della democrazia”

Azione sottolinea come L’Aquila, in quanto capoluogo regionale, città universitaria e simbolo della ricostruzione, abbia caratteristiche che rendono necessario un presidio permanente sui temi dell’inclusione.

“L’Aquila è città universitaria, simbolo di ricostruzione e innovazione e meta di rotte migratorie di persone con diversi usi e tradizioni. Per questo riteniamo che debba dotarsi di un organismo permanente che promuova una cultura delle pari opportunità, sostenga la partecipazione femminile alla vita pubblica e favorisca l’inclusione delle persone più vulnerabili”, affermano i rappresentanti di Azione.

La proposta prevede una Commissione composta da persone con comprovata esperienza nelle materie delle pari opportunità, nominate dal Consiglio comunale attraverso una procedura pubblica e trasparente.

L’organismo avrebbe esclusivamente funzioni consultive e propositive, senza prevedere nuovi oneri significativi per il bilancio comunale.

Azione invita tutte le forze politiche, di maggioranza e opposizione, a valutare la proposta “nel merito, superando ogni appartenenza partitica”, ribadendo che le pari opportunità rappresentano un principio costituzionale legato alla qualità della democrazia, al buon governo e allo sviluppo della comunità.

Roberta Gargano e Fabio Frullo auspicano quindi che il Consiglio comunale possa cogliere questa occasione per rafforzare gli strumenti di partecipazione civica e dare piena attuazione ai principi già contenuti nello Statuto comunale.