Avezzano, Fedele (M5s): “Disabile attende trasfusione per 12 ore”

La donna, di 35 anni, sarebbe rimasta nel pronto soccorso ad attendere perché in servizio c'era, denuncia il consigliere regionale, "un solo medico, poco personale e numerosi casi in codice rosso"

di Redazione | 21 Luglio 2022 @ 18:26 | POLITICA
trasfusione
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AVEZZANO – “Una donna disabile di 35 anni è rimasta per 12 ore nel pronto soccorso di Avezzano per effettuare una trasfusione”. A denunciarlo è il consigliere regionale del Movimento 5 stelle Giorgio Fedele. “La donna è stata accompagna dagli anziani genitori nel punto di emergenza sotto consiglio del medico curante a causa di un valore troppo basso di emoglobina, riscontrato a seguito delle analisi di controllo effettuate la mattina stessa. A quanto pare la trasfusione aveva carattere di urgenza proprio per i problemi di salute della donna – spiega Fedele -. Ma ieri in servizio nel pronto soccorso c’era un solo medico, poco personale e numerosi casi in codice rosso”.

“Ricevere telefonate come questa – aggiunge – , in cui una mamma mi racconta il calvario subito dalla figlia, è inaccettabile nel 2022 e in un Paese come il nostro. Sono anni che denuncio la mancanza di personale nell’ospedale e sono anni che puntualmente l’assessora alla Sanità Nicoletta Verì non proferisce parola su una situazione che ormai è diventata fuori da ogni logica. Ho presentato più di un’interpellanza per chiedere conto di queste carenze, l’ultima in ordine di tempo proprio sul pronto soccorso, ma nessuno muove un dito. Ora basta”.

 


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