Domenica 8 febbraio alle ore 18:00 il Teatro dei Marsi di Avezzano ospiterà Arlecchino muto per spavento, spettacolo ispirato al celebre canovaccio Arlequin muet par crainte di Luigi Riccoboni. Il soggetto originale e la regia sono firmati da Marco Zoppello. La produzione è di Stivalaccio Teatro, in coproduzione con il Teatro Stabile di Bolzano, il Teatro Stabile del Veneto e il Teatro Stabile di Verona, con il sostegno della Fondazione Teatro Comunale Città di Vicenza e della Fondazione Teatro Civico di Schio.
Tra i canovacci più rappresentati nella Parigi dei primi anni del Settecento, Arlecchino muto per spavento viene riproposto per la prima volta in epoca moderna, offrendo al pubblico un omaggio raffinato alla Commedia dell’Arte e alla sua capacità di trasformare i limiti in risorse espressive.
Dalla Parigi del Settecento a uno sguardo contemporaneo
Nel 1716, dopo circa quindici anni di esilio forzato, i Comici Italiani tornano sulle scene parigine sotto la guida di Luigi Riccoboni. Accanto a lui alcuni tra i migliori interpreti italiani dell’epoca, tra cui l’Arlecchino vicentino Tommaso Vicentini, alla sua prima esperienza in Francia e incapace di parlare la lingua locale. Da questa difficoltà nasce l’intuizione geniale: un Arlecchino che diventa muto per spavento.
La trama segue i binari classici della Commedia dell’Arte, con un amore contrastato, equivoci, intrecci che si complicano e si risolvono, e una ricca successione di lazzi e improvvisazioni affidate alle maschere. Allo stesso tempo lo spettacolo rilegge la tradizione con strumenti interpretativi del XXI secolo, smontando e rimontando i suoi meccanismi in un mondo surreale e fantastico che restituisce tutta la forza poetica del teatro italiano.
Stivalaccio Teatro e la stagione di prosa
Nella tournée tra Italia e Francia, Stivalaccio Teatro porta sul palco del Teatro dei Marsi Marco Zoppello, che firma anche la regia, insieme a Sara Allevi, Marie Coutance, Matteo Cremon, Anna De Franceschi, Pierdomenico Simone, Michele Mori, Stefano Rota e Maria Luisa Zaltron. Ne nasce una messa in scena definita «una partitura mimica e gestuale di infinita sapienza» (Il Sole 24 Ore), capace di coinvolgere il pubblico con vivacità e intelligenza.
La Stagione di prosa 2025/2026 del Teatro dei Marsi di Avezzano proseguirà domenica 22 febbraio alle ore 18:00 con L’avaro immaginario – In viaggio verso Molière da Napoli a Parigi di e con Enzo Decaro. I biglietti sono disponibili presso il Centro Culturale Polifunzionale Ex Montessori nei giorni di lunedì, mercoledì e venerdì dalle 16:30 alle 19:00, online su I-Ticket e, il giorno dello spettacolo, anche al botteghino del teatro dalle ore 16:00. Riduzioni sono previste per gli abbonati delle stagioni di prosa, musica e cinema dei teatri di Tagliacozzo e Sulmona, nell’ottica di una rete culturale condivisa sul territorio.








