Autonomi e partite iva: ‘Tartassati dallo Stato, ora diciamo basta’

di Marianna Gianforte | 23 Marzo 2022 @ 06:05 | POLITICA
autonomi e partite iva abruzzo
Print Friendly and PDF

L’AQUILA – “Siamo quelli del fare, quelli che pagano le tasse, lavoriamo sodo ma siamo i tartassati per eccellenza dallo Stato, che ci fa sentire – e spesso ci considera – degli ‘evasori’, mentre siamo noi a muovere il Pil del Paese. Non ci stiamo: ora vogliamo essere tutelati e ascoltati”. E’ il grido d’aiuto e l’appello che arriva dal movimento regionale abruzzese ‘Autonomi e partite iva’, che chiede allo Stato e alle istituzioni di mettere in campo azioni concrete per sostenere il mondo dei microimprenditori, dei piccoli artigiani e dei commercianti, degli esercenti e delle partite iva che costituiscono una delle categorie professionali meno tutelate in Italia.

La categoria, inoltre, più colpita anche dalle conseguenze della pandemia da Covid-19 e dalle restrizioni adottate per limitare i contagi. Per l’ufficio studi della Cgia di Mestre negli ultimi due anni sono ‘scomparsi’ 321 mila lavoratori e lavoratrici autonomi.

Una contrazione che parte certamente da ancor più lontano, proprio a causa delle difficoltà nel sostenere i costi, il fisco, gli orari impegnativi; e tutto senza tutele, ferie e malattie. Facendosi portavoce di un disagio, il movimento abruzzese delle partite iva già un paio di anni fa aveva fatto un appello al Governo Conte e alle istituzioni a tutti i livelli, ai quali aveva chiesto di attivarsi per costruire un sistema di tutele e una guida per i tanti piccoli imprenditori che spesso sono disorientati di fronte a norme, regole, scadenze, obblighi spesso caotici e indecifrabili.

Una proposta arriva dal gruppo politico regionale ‘Valore è Abruzzo’, che ha presentato un progetto di legge regionale per istituire sportelli dedicati al settore delle partite iva e degli autonomi, presentato ieri all’Emiciclo. “L’iniziativa muove dalle sollecitazioni pervenute da parte della categoria – hanno spiegato i consiglieri Manuele Marcovecchio e Simone Angelosante – e da un rapporto di collaborazione con il movimento ‘Autonomi e partite iva’, con il quale da tempo abbiamo avviato delle interlocuzioni e trovato una convergenza sulle iniziative da intraprendere per tutelare queste categorie. Lavoreremo su questo progetto di legge anche per dotarlo di una capacità finanziaria che possa implementare la possibilità di aprire uno sportello digitale che svolga attività di orientamento, informazione e ascolto, particolarmente importante per le persone che vogliono avviare delle attività e che spesso non hanno punti di riferimento”.

Soddisfazione da parte dei rappresentanti del movimento, il coordinatore regionale Alessandro Abagnale e quello provinciale dell’Aquila Antonello Di Giamberardino, che hanno ringraziato i consiglieri di ‘Valore è Abruzzo’ e hanno evidenziato l’utilità di mettere a punto strumenti che aiutino autonomi e possessori di partite ive a districarsi “nella confusione delle norme vigenti, nella poca chiarezza dei finanziamenti, nell’ambito della formazione. C’è la necessità di istituire uno sportello – hanno spiegato – attraverso il quale far riferimento per sapere quali sono le possibilità d’investimento, a quali fondi accedere e che tipo di iniziative adottare. Siamo orgogliosi di comunicare che la regione pilota di questo progetto è l’Abruzzo, con l’auspicio che sia di esempio per tutti”.

L’intervista al coordinatore regionale Abagnale.


Print Friendly and PDF

TAGS