Autodichiarazione aiuti di Stato erogati alle imprese durante l’emergenza Covid-19

di Italo Colasimone | 05 Maggio 2022 @ 06:19 | AMMINISTRAZIONE E FISCO
Agenzia delle Entrate
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Il 27 aprile 2022 l’Agenzia delle Entrate ha comunicato ufficialmente che è disponibile on line il modello di dichiarazione sostitutiva che le imprese, beneficiarie di aiuti di Stato durante l’emergenza Covid-19, devono inviare all’Agenzia stessa per attestare che l’importo complessivo dei sostegni economici fruiti non superino i massimali indicati nella Comunicazione della Commissione europea “Temporary Framework” e il rispetto delle varie condizioni previste. Con il provvedimento Prot. n. 143438/2022, in attuazione del decreto Mef dell’11 dicembre 2021, è stato approvato lo schema di autodichiarazione e sono state definite le regole, i termini di presentazione e le modalità di restituzione volontaria degli importi in caso di superamento dei massimali.

Detta autodichiarazione deve essere inviata fra il 28 aprile e il 30 giugno 2022 tramite un apposito servizio web disponibile nell’area riservata del sito o attraverso i canali telematici dell’Agenzia.  Deve essere presentata da tutti gli operatori economici che hanno percepito aiuti previsti dalle norme agevolative come, ad esempio, il “Decreto Sostegni. Nel caso in cui, però, la dichiarazione sia stata già resa in sede di presentazione della comunicazione/istanza per l’accesso a quegli aiuti che la prevedevano, non è obbligatoria inviarla a meno che il beneficiario non abbia successivamente fruito di ulteriori aiuti tra quelli elencati nell’articolo 1 del “Decreto Sostegni. In quest’ultimo caso la dichiarazione va presentata riportando i dati degli ulteriori aiuti usufruiti successivamente alla prima domanda. Tuttavia, la dichiarazione va comunque presentata quando:

  • il beneficiario ha fruito degli aiuti riconosciuti ai fini IMU senza aver compilato nella precedente dichiarazione sostitutiva il quadro C;
  • il beneficiario ha superato i limiti massimi spettanti e deve riversare gli aiuti eccedenti i massimali previsti;
  • il beneficiario si è avvalso della possibilità di ottenere gli aiuti di cui alla sezione 3.12 con i massimali della sezione 3.1 superati

Inoltre, anche i contribuenti che si avvalgono della definizione agevolata delle somme dovute a seguito del controllo automatizzato delle dichiarazioni (articolo 5, commi da 1 a 9 del Dl n. 41/2021) devono inviare la dichiarazione entro il 30 giugno oppure, se successivo, entro il termine di 60 giorni dal pagamento delle somme dovute. Nello specifico, sono interessati i contribuenti con partita Iva attiva al 23 marzo 2021 che, a causa della situazione emergenziale, nel 2020 hanno subìto una riduzione superiore al 30 per cento del volume d’affari rispetto all’anno precedente.

Dell’invio viene rilasciata una ricevuta nei cinque giorni successivi. Se, malauguratamente, la dichiarazione dovesse essere scartata, sarà, comunque, considerata valida la dichiarazione trasmessa nuovamente entro i cinque giorni successivi alla comunicazione di scarto dell’Agenzia


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