Autobus notturni, c’è una petizione per farli ripartire a L’Aquila

di Alessio Ludovici | 05 Aprile 2022 @ 06:00 | ATTUALITA'
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L’AQUILA – Una petizione, lanciata da una studentessa, per far ripartire il servizio di bus notturni di cui la città si era faticosamente dotato e interrotto con la pandemia E’ partita su Change.org, la nota piattaforma in cui chiunque può lanciare richieste e petizioni a istituzioni e non solo, e conta già centinaia di firmatari. “Alla società Ama S.p.a. di L’Aquila, – si legge nel testo – a nome dei giovani aquilani e universitari fuori sede, inviamo la richiesta di valutare il reinserimento delle corse notture degli autobus, almeno del giovedì e sabato sera; per permettere la ripresa a tutti gli effetti della vita sociale di tutti i giovani che risiedono in questa città.”

Il servizio è stato interrotto a causa della pandemia il 12 marzo del 2020, attivo fino a quel momento due notti a settimana, il giovedì e il sabato. 

Da allora non è più ripartito. Era utilizzato in particolare dagli universitari, ora con l’università tornata pienamente operativa in presenza se ne chiede il ripristino. 

Sarebbe molto utile, e ne andrebbe incentivato l’utilizzo, anche in funzione “extra” scolastica, visto e considerato che nei mesi caldi il centro diventa un groviglio di auto parcheggiate.

L’autobus notturno nacque nel 2011, in autunno dopo anni di battaglia da parte di organizzazioni studentesche come l’Unione degli Universitari. Per la prima, storica, corsa del 2011 tanti studenti si ritrovarono alla Fontana Luminosa, anche chi studente non lo era più, solo per vedere un bus dell’Ama girare di notte.  Qualcuno, per ricordo, si è persino conservato il biglietto con la prima timbratura notturna. Fu una festa. Il servizio nacque anche grazie a un progetto del Comune dell’Aquila che partecipò, poco prima del sisma del 2009, al bando dell’Anci per le città universitarie e lo propose tra le azioni a favore della popolazione universitaria. Dopo il sisma l’Anci decise di dirottare 400mila euro di quel bando sull’Aquila e il servizio di bus notturno resistette alle riformulazioni proposte nell’immediato dopo sisma che dirottarono parte di quei fondi verso altre cose. Per una città a misura di studente quello del trasporto pubblico notturno è un tassello importante, e ad oggi, di nuovo mancante e richiesto. 


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