Autismo, Verzulli: la Regione dimentica 2mln di euro

di Michela Santoro | 14 Agosto 2022 @ 06:15 | SALUTE E ALIMENTAZIONE
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L’AQUILA. Nell’ultima seduta di Giunta, tenutasi a Pescara, la Regione Abruzzo ha accolto l’invito dell’ Istituto Superiore di Sanità di presentare un progetto, finanziato con risorse ministeriali, che prevede l’implementazione di attività e percorsi a favore di soggetti con autismo, approvando la scheda del progetto elaborata dagli uffici del Dipartimento Sanità della Regione Abruzzo contenente il progetto regionale “Enterprise” e due piani finanziari relativi rispettivamente al Fondo 2020a ( pari a 340.832,20 euro ) e al Fondo2020b (pari a 216.638,21 euro) per un totale, accordato alla Regione Abruzzo, di 557.470,41 euro.

Sempre in tema di autismo, la Giunta regionale ha, poi, ritenuto di dover confermare a tutto il 2022, ai fini del rilascio dei titoli di accreditamento, nel rispetto e secondo le procedure determinate dalla legge regionale n. 32 del 2007, i fabbisogni assistenziali per l’area dei disturbi dello spettro autistico entro i limiti dell’attuale capienza residua.

“La notizia, presa così, è un fatto positivo”. Parla Dario Verzulli, presidente dell’associazione Autismo Abruzzo. “In tema di autismo, – continua Verzulli – quando ci sono le risorse possiamo solo che gioire perché una delle maggiori difficoltà è rivestita proprio dalla mancanza di risorse e servizi sia livello nazionale che regionale, in particolare nelle zone più periferiche del nostro territorio.

Bisogna tuttavia fare chiarezza. I 557.470,41 euro, infatti, sono destinati, secondo le linee guida dell’ISS, ad interventi che incidono sulla fascia d’età dai 6 ai 21 anni escludendo il sostegno ai servizi riabilitativi che, a livello regionale, sono precari se non assenti. Singolare, oltretutto, che la Regione Abruzzo dimentichi o non ancora affronti le risorse che il decreto di riparto pubblicato a fine luglio le attribuisce, ovvero 2.160.000 euro destinati a interventi di natura sociosanitaria riservati esclusivamente all’autismo”.

L’approfondimento, nell’intervista che segue.

“La nostra associazione, Autismo Abruzzo, grazie alla collaborazione gratuita con l’avvocato Giovanni Legnini, – prosegue Verzulli – ha presentato, in 5 anni, 91 ricorsi perché i problemi di allora sono i problemi di oggi: abbiamo diverse ordinanze, soprattutto nella Asl di Chieti, che sono divenute esecutive e che, a distanza di tre, quattro mesi, ancora non sono applicate. Quindi, difronte ad una pressoché immobilità delle quattro Asl, in particolare quella di Chieti,  notizie come queste, nelle famiglie con autismo, destano solo confusione.

In ogni caso, – conclude – non dimentichiamo il ruolo di coordinamento e di guida dell’associazione che rappresento; noi continueremo a proporci come supporter delle Istituzioni pubbliche, cominciando dalle Asl, per la realizzazione di progetti volti al miglioramento dei servizi e della qualità della vita delle persone autistiche. Noi ci occupiamo dell’autismo ma questo è un diritto di tutti coloro che sono affetti da una disabilità critica”.

 


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