Autismo e lavoro, terminato il primo programma inclusivo in Italia: “È stato bellissimo”

di Michela Santoro | 22 Maggio 2024 @ 05:00 | EVENTI
Autismo
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L’AQUILA – Autismo – “È stato bellissimo”, ha commentato uno degli studenti autistici coinvolti nel progetto di Micron Foundation, il cui evento finale si è tenuto ieri, presso l’Aula Magna dell’Istituto Istruzione Superiore Amedeo d’Aosta.

Un momento molto partecipato in cui sono stati condivisi gli obiettivi conseguiti nel corso del progetto che ha visto 18 incontri da 2 ore ognuno per 3 gruppi di studenti del d’Aosta presso l’Agenzia delle Entrate dell’Aquila.

Sette i ragazzi con disabilità mentale coinvolti che hanno svolto attivamente alle mansioni previste dal programma riuscendo ad acquisire nuove competenze Avviato il 12 marzo, il percorso presso l’Agenzia delle Entrare si è concluso il 10 maggio scorso. Inoltre i ragazzi sono stati in visita presso la sede Micron di Avezzano dove hanno incontrato gli esperti di design di memorie e presso i Laboratori Nazionali del Gran Sasso

“Ringrazio davvero tutti per il grande coinvolgimento attivo di questi studenti – ha dichiarato il presidente di Autismo Abruzzo, Dario Verzulli – in un percorso così inclusivo. Io, da genitore di Virginia e amico di alcuni dei ragazzi che hanno partecipato, posso dire che, per me, è stata un’esperienza molto toccante. Mia figlia esperienze di questo tipo non le ha mai potute fare; sono, pertanto, felicissimo che si sia potuto iniziare un percorso di questa portata”.

“Mi associo ai ringraziamenti – ha dichiarato la coordinatrice scolastica del progetto, Tiziana Falancia – in particolare alle famiglie dei ragazzi che ci hanno sostenuti dall’inizio non lasciandoci mai soli. Sono stati momenti molto impegnativi ma, al contempo, commoventi. Siamo stati sempre coinvolti attivamente, i ragazzi hanno lavorato tanto e hanno lanciato il seme dell’inclusione. È stata davvero un’esperienza altamente formativa per tutto il gruppo di lavoro”. Presenti anche le due insegnanti di sostegno Valeria Di Cresce e Chiara Moscardi che hanno seguito i ragazzi con profonda dedizione.

“Ci avete dato davvero tanto – ha dichiarato il direttore delle risorse umane di Micron, Raffaele Credidio – più di quello che noi abbiamo dato a voi. In tutto il mondo, noi di Micron siamo 45.000 persone e da qui a poco, probabilmente, saremo anche di più. Per noi, avere una famiglia così grande è molto molto importante e riusciamo a comunicare tra di noi perché abbiamo imparato a fare rete, ovvero ad essere d’aiuto l’uno con l’altro. Questo fa parte della nostra mission così come aiutare il resto del mondo a migliorare la propria vita sia con quello che produciamo sia con iniziative come questa”.

“Il capitale umano – ha concluso l’ Ambasciatore di Micron Gives in Italia, Manuela Seminara – comincia da qui, dai ragazzi nelle scuole. Se un’azienda ha una missione e la porta a termine è perché esistete voi che un giorno diventerete forza lavoro.

La diversità fa la ricchezza, ognuno può dare il suo contributo. Aver messo insieme una scuola, un’azienda, una pubblica amministrazione, l’associazione autismo Abruzzo, la asl che ci ha dato un grande supporto, è la chiave vincente di questo progetto. Questo sta a significare che si può fare la cultura dell’inclusione facendo rete”.

All’evento di chiusura del progetto, introdotto dalla presidente dell’IIS d’Aosta Maria Chiara Marola, era presente anche il funzionario Micron e volontario di Autismo Abruzzo, Giovanni Cappelli.


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