Autismo Abruzzo, sfide e potenzialità della realtà virtuale

di Enrico M. Rosati | 15 Settembre 2022 @ 06:15 | ATTUALITA'
Autismo
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L’AQUILA  –  E’ esecutivo da qualche giorno l’appalto per la realizzazione di un progetto di ricerca e sviluppo che vede il disturbo dello spettro autistico in prima linea chiamato  “Applicazioni innovative di Realtà Virtuale e Aumentata per persone con una condizione dello spettro autistico (ASC)”. Questo progetto, promosso dall’ Agenzia per l’Italia digitale (Agid) e dal Ministero dell’Università e della Ricerca (Miur) pone l’accento su uno dei temi più importanti in vista degli obiettivi 2030 e soprattutto di una nazione che sia realmente più inclusiva possibile. Al progetto che si svilupperà nei comuni dell’Ambito Territoriale Sociale di Casarano partecipano 8 raggruppamenti, uno dei quali coinvolge il team di ricerca sull’autismo dell’Università dell’Aquila

Una società realmente inclusiva e che abbatte le differenze è tra gli obiettivi per il 2030 sottoscritti dal Belpaese già dal 2015, e per poter arrivare a questo ambizioso obiettivo, la digitalizzazione e lo sviluppo tecnologico possono giocare un ruolo fondamentale, ovviamente tenendo sempre conto dei rischi che queste innovazioni comportano. Al contempo, due anni in DAD hanno esposto le enormi difficoltà del sistema scolastico italiano per quanto riguarda il tema dell’inclusione. Abbiamo intervistato Dario Verzulli, Virginia Verzulli e Vladic Ciccotosto di Autismo Abruzzo per parlare delle sfide e delle potenzialità dello sviluppo tecnologico e realtà virtuale per l’autismo.


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