Atessa, Mogol racconta le sue estati in Abruzzo a N’duccio

Mogol: "Le canzoni resistono nel tempo solo se regalano delle emozioni"

di Redazione | 10 Agosto 2020, @11:08 | EVENTI
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ATESSA – “Mogol ha dato risalto e valore alla nostra musica portandola a diventare un patrimonio culturale riconosciuto universalmente”, lo afferma il sindaco di Atessa, Giulio Borrelli, in occasione dell’evento “Parole  & Musica” che ha visto come protagonisti Giulio Rapetti, in arte Mogol, e Germano D’Aurelio detto N’duccio. Una chiacchierata tra due amici di vecchia data per raccontare  i segreti, le confessioni e aneddoti del paroliere, produttore, discografico e scrittore  italiano. 

Giulio Rapetti ha collaborato con artisti italiani di altissimo livello come Battisti, Mina e Cocciante ma, il brano più venduto è stato “L’emozione non ha voce”.

Mogol, da poco presidente Siae, spiega a N’duccio la sua battaglia per aiutare gli autori in un momento così difficile. 

Il comico italiano ricorda che alcuni dei successi del famoso paroliere sono dedicati a città abruzzesi come “Via degli Oleandri” per Silvi Marina e “La canzone del sole” alla sua città delle vacanze d’infanzia in Abruzzo.


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