Ater L’Aquila, corsa per rispettare il cronoprogramma: lavori previsti in 16 edifici

di Redazione | 11 Giugno 2022 @ 12:57 | ATTUALITA'
ater isidori
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L’AQUILA – Parte la fase operativa del Pnrr nell’Azienda di edilizia residenziale pubblica (Ater) dell’Aquila: gli uffici competenti hanno avviato le procedure per la progettazione dei 16 interventi, in altrettanti edifici di proprietà, di ordinaria e straordinaria manutenzione finanziati dai 13,6 milioni di euro assegnati nell’ambito della ripartizione dei fondi del Piano di nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr).

Questo lavoro porterà alla pubblicazione dei bandi per la scelta delle imprese per la realizzazione degli interventi che riguardano anche il miglioramento sismico e delle prestazioni energetiche, la riqualificazione degli spazi pubblici e la riduzione o eliminazione delle barriere architettoniche.

“Stiamo correndo velocemente per arrivare all’inizio dei lavori in maniera tale da rispettare il crono programma per il mega piano di investimento, irripetibile per il nostro Paese e, a cascata, per i vari territori, compreso il nostro nel quale da decenni non si vedeva un simile piano di manutenzione. In tal senso, ringrazio gli uffici che si stanno impegnando facendo fronte a croniche carenze di personale”, spiega il presidente dell’Ater, Isidoro Isidori. 

Nelle casse dell’Ente, nelle settimane scorse, è confluita la prima trance del 30%, ovvero, 4,08 milioni di euro, inviati dalla Regione Abruzzo che ha operato la ripartizione abruzzese della misura del Pnrr “Sicuro, verde e sociale” gestito dal Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili. Complessivamente, a livello nazionale agli interventi del Programma di riqualificazione di edilizia residenziale pubblica finanziato dal Piano Nazionale Complementare, sono stati destinati 2 miliardi di euro.

C’è da sottolineare, che l’Ente regionale ha accolto nella sua quasi interezza il piano approvato a inizio anno dal Consiglio di amministrazione dell’Ater provinciale aquilana che prevedeva una richiesta complessiva di 17,3 milioni di euro per interventi in 19 fabbricati. Le opere “escluse”, come annunciato dall’avvocato Isidori, verranno realizzate con fondi della stessa Azienda.


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