Assunzione Oss, Verì: “Lavoro concluso il 30 giugno e non mille giorni fa”

La replica dell'assessora regionale alla Sanità al consigliere del M5s Fedele: "Le assunzioni si fanno con le delibere e non con i documenti politici"

di Redazione | 02 Agosto 2022 @ 18:32 | POLITICA
oss
Print Friendly and PDF

L’AQUILA –  “L’avvio delle assunzioni del concorso per operatori socio sanitari non è una vittoria del consigliere Fedele: è il risultato di un lavoro avviato e portato avanti dall’assessorato e dalle Asl, che si è concluso il 30 giugno scorso con l’approvazione della graduatoria finale e non mille giorni fa, come l’esponente della minoranza continua a far credere strumentalmente”. Così l’assessora regionale alla Salute Nicoletta Verì replica alle dichiarazioni del consigliere del Movimento 5 stelle Giorgio Fedele. “Ribadisco per l’ennesima volta – ha aggiunto Verì – che l’assessora non ha espresso alcun parere negativo alla risoluzione di Fedele, anche perché in quella stessa seduta era presenta il direttore generale della Asl di Teramo che ha confermato come le assunzioni degli Oss sarebbero state avviate nel giro di qualche giorno, così come è puntualmente avvenuto. Ed è avvenuto – ha chiarito Verì – con delibere tecniche e non con documenti politici, che non tengono minimamente conto dei riferimenti normativi nazionali e degli obblighi economico-finanziari cui le Asl sono tenute. Mi dispiace davvero che si usino toni che vanno al di là del confronto politico e che mirano solo a offendere e denigrare l’avversario”. 

“Io all’angolo non sono mai stata messa, tanto meno dal consigliere Fedele”, ha aggiunto l’assessora regionale Verì replicando al consigliere del M5s. Verì ha poi ribadito il ruolo dell’amministrazione regionale nell’avviare concorsi in tutte le Asl per superare il precariato. “Dopo anni di ricorso indiscriminato ai contratti atipici – conclude – per la prima volta parliamo di centinaia di assunzioni in una regione dove questo non avveniva da anni. E continueremo su questo percorso, procedendo parallelamente alle stabilizzazioni e alle reinternalizzazioni, nel rispetto delle procedure e dei tetti di spesa che sono stabiliti dalla legge”.

 


Print Friendly and PDF

TAGS