Assegni di cura, la giunta anticipa il contributo. L’assessore Tursini: “Noi esempio virtuoso”

di Alessio Ludovici | 14 Settembre 2023 @ 06:00 | POLITICA
tursini e coccoccetta assegni di cura
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L’AQUILA – Un esempio virtuoso, L’Aquila è tra i pochi enti locali in Italia che sta già liquidando il contributo 2022. In genere – hanno spiegato in conferenza stampa l’assessore alle Politiche sociali, Manuela Tursini, e la consigliera comunale Laura Cococcetta – stanno liquidando il 2021 che all’Aquila sono già stati erogati. Il Comune dell’Aquila ha deciso di proseguire nella strategia dell’anticipazione, di tasca propria, di circa la metà del contributo. 

La decisione è arrivata con una delibera della giunta comunale di questi giorni. “In attesa che la Regione provveda a definire le previsioni di competenza e al trasferimento delle risorse necessarie per questa operazione – ha spiegato l’assessore alle Politiche sociali, Manuela Tursini, che ha proposto il provvedimento approvato dall’esecutivo – abbiamo deciso di intervenire con nostri fondi, avendo perfettamente contezza dei gravi disagi che devono vivere le famiglie che hanno individui affetti da queste terribili difficoltà.”

“Per questa ragione – ha proseguito Tursini – la giunta ha preso atto dell’istruttoria condotta dal servizio Politiche sociali, con la quale è stata effettuata una ricognizione sugli aventi diritto per non autosufficienza o disabilità grave fino ai 64 anni, e della rendicontazione prodotta per la similare attività svolta dall’istituzione Centro servizi anziani nel 2022 per gli utenti dai 65 anni in su”.

Numeri dei richiedenti in crescita

Sono 102 i richiedenti il beneficio, tutte le domande verranno accolte. “Fa sottolineare – ha spiegato la Tursini – che l’erogazione è in favore di tutti gli utenti eleggibili alla fruizione del beneficio, non applicando quindi il parametro dell’ISEE che avrebbe invece escluso i redditi più alti”.

I beneficiari, d’altro canto, sono in crescita rispetto al passato quando le domande erano una quarantina. Ad incidere sulla crescita dei numeri c’è da un lato una maggiore conoscenza delle famiglie degli strumenti a disposizione, dall’altro pesa l’invecchiamento della popolazione. 

Delle 102 domande, 70 sono relative disabilità gravi cui spetta un’anticipazione di circa 150 euro al mese, 32 a disabilità gravissime cui spetta un’anticipazione di circa 400 euro al mese.

“Il Comune farà fronte alla spesa, versando il 50% dell’importo spettante a chi ne ha diritto. Una conferma – ha aggiunto la Tursini – che queste particolari aree della nostra società sono ai primissimi posti quanto ad attenzione da parte dell’amministrazione. Un’operazione che smentisce in modo tangibile le accuse politiche, totalmente infondate, di ritardi o disattenzione, avendo fatto leva, nel caso specifico e nei tempi più rapidi possibili, su risorse proprie dell’ente”.


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