Asm rifiuti, Nardantonio.”Al centro di raccolta di Pile costretti a lavorare tra liquami e acqua”

di Matilde Albani | 06 Ottobre 2020 @ 06:15 | ATTUALITA'
Print Friendly and PDF

L’AQUILA – “Nel centro di raccolta di Campo di Pile, gli operai dell‘Asm (Azienda per lo smaltimento dei rifiuti) sono costretti a lavorare in mezzo all’acqua e ai liquami – dice a L’Aquilablog il consigliere di opposizione al Comune dell’Aquila Antonio Nardantonio – soprattutto quando piove si forma una grande pozzanghera dove, tra mille difficoltà, sono costretti a lavorare. La presenza di tutto questo comporta un rischio non trascurabile per chi ci lavora in questo deposito, l’Asm conferisce soprattutto quelli della zona ovest della città, tra cui l’organico che fuoriesce praticamente dai vecchi contenitori”

Negli impianti di stoccaggio temporaneo – sottolinea  ancora Nardantonio – i rischi sono complessi  e proprio per questo le misure di protezione da adottare dovrebbero essere molto efficienti. Lavorare in queste condizioni si può ritenere una pratica corretta, non solo per lo smaltimento ma soprattutto per la salute di chi ci lavora?  Di fronte a questa situazione, che Asm conosce bene – conclude – invece di risolvere il problema attraverso un pavimentazione adeguata, si assumono operai interinali per il taglio dell’erba e la differenziata, che, peraltro, non possono lavorare perché non hanno mezzi in dotazione”

 

 


Print Friendly and PDF

TAGS