Asl L’Aquila, il punto del manager Testa: “229 posti letto e 20 al Delta7”

"Mettiamo in campo tutto quello che si può"

di Alessio Ludovici | 13 Novembre 2020 @ 12:23 | ATTUALITA'
testa l'aquila
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L’AQUILA – “Siamo partiti al San Salvatore da tre posti letto in terapie intensive al G8, adesso siamo a 12 e possiamo ulteriormente crescere, attiveremo quello che serve anche in base ai numeri che comunque continueranno per un po’ ad essere importanti”. Così in conferenza stampa il manager della Asl, Roberto Testa, questa mattina all’Aquila, per fare il punto degli sforzi fatti dall’azienda in questi mesi e delle misure messe in campo per fronteggiare la pandemia.

Diverse le aree di intervento su cui si è soffermato Testa, dai nuovi posti letto, alla diagnostica al personale. Ha glissato invece sulle polemiche di queste settimane e non ha fornito grosse novità rispetto alla situazione epidemiologica che, secondo la Asl, è nazionale. I contagi nei sanitari sono intanto più di un centinaio tra i vari presidi ospedalieri della provincia. L’auspicio di Testa. comunque. è che le misure restrittive incidano sulle ospedalizzazioni.

Sulle polemiche rispetto all’Ospedale di Avezzano, Testa non ha voluto replicare ma si è soffermato sul potenziamento in corso con una struttura clinica privata che dovrebbe permettere al presidio ospedaliero di tornare alla sua normalità.

POSTI LETTO. Per quanto riguarda i posti letto, quelli covid attivati finora sono 229 tra malattie infettive, pneumologie covid, terapie intensive e subintensive, distribuiti nei diversi presidi ospedalieri del territorio. Particolare soddisfazione ha espresso il manager per l’attivazione del Delta 7 del San Salvatore. A questi 229 si aggiungeranno a breve altri 20 posti al Delta7  e 40 a Tagliacozzo.  C’è poi un accordo con una struttura privata per ulteriori 67 posti per aiutare l’ospedale di Avezzano, altri 14 per la tensostruttura sempre ad Avezzano e 8 posti dalla cappella ospedaliera del San Salvatore messa a disposizione dalla Curia. 

A disposizione dal Comune dell’Aquila, invece, i 24 appartamenti del Piano C.a.s.e. per i positivi non più sintomatici ma ancora non negativizzati.

MEDICINA DEL TERRITORIO – Il quadro per quanto riguarda la medicina del territorio è invece di 7 Usca attivate con 41 medici in servizio e 5, ma diventeranno 9, infermieri. Inoltre c’è uno stretto rapporto con medici di base e pediatri di libera scelta che sono tutti connessi alla piattaforma del Servizio di prevenzione della Asl attraverso la quale possono prenotare i tamponi e gestire gli utenti in sorveglianza.

TAMPONI E TRACCIAMENTO – Il Dipartimento di prevenzione è stato potenziato con 10 medici e 13 amministrativi mentre i punti di accesso al tamponi sono Collemaggio e il San Salvatore tutta la settimana, Paganica tre giorni la settimana, Avezzano e Sulmona e i tamponi domiciliari per un totale potenziale di 800 tamponi al giorno. E’ stato inoltre attivato un accordo per 4 drive in dei Carabinieri e dell’Esercito. La Asl puntava ad avere una seconda macchina per elaborare i risultati ma, “per motivi indipendenti dall’Azienda”, la macchina è ferma in Usa. La mole di lavoro è tanta ha chiarito il manager e per quanto riguarda le tempistiche, ci sono state critiche in questi giorni sui tempi di refertazione, ha fatto capire che si sta facendo il possibile e il lavoro è organizzato mandando in priorità su L’Aquila i tamponi più urgenti e allo Zooprofilattico quelli meno urgenti. 

PERSONALE, RIMODULAZIONI E ATTREZZATURE – Alle 291 assunzioni di infermieri e operatori sanitari in somminitrazione si sono aggiunte le assunzioni di 76 medici a tempo determinato e indeterminato, 42 dirigenti medici con contratto di collaborazione, 142 infermieri con contratti a tempo determinato e indeterminato, 40 infermieri interinali e altre 73 Oss. Sono in corso, inoltre, i bandi per infermieri e amministrativi. Stesso discorso per le tecnologie sanitarie, l’investimento è stato corposo, non solo sulle infrastrutture ma anche sulla loro infrastrutturazione tecnica. Un ruolo importante, ha specificato il manager, sta svolgendo la rimodulazione.

Dovrebbe arrivare a breve una Tac dedicata Covid che verrà posizionata vicino al G8, al momento comunque c’è a disposizione una Tac che viene utilizzata in determinate fasce orarie.

 


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