Asl L’Aquila, confronto con i sindaci sul nuovo piano di assunzioni per adeguare gli organici

di Alessio Ludovici | 09 Agosto 2022 @ 06:00 | POLITICA
prevenzione
Print Friendly and PDF

L’AQUILA – Riunione fiume del Comitato ristretto dei sindaci della provincia dell’Aquila, ieri mattina in videoconferenza. Sul tavolo il piano triennale di assunzioni in via di predisposizione da parte di Asl 1 e Agenas. 

La carenza di personale aggredisce da tempo diversi servizi della Asl aquilana, e negli ultimi mesi tra covid e ferie la situazione nelle ultime settimane si è fatta più allarmante. Nonostante i corposi programmi di nuove assunzioni già in corso nella Asl la situazione, secondo diverse sigle sindacali, sembra sempre al limite e basta poco per mandare in crisi un reparto o un servizio territoriale. A gennaio il manager Asl Romano parlava di una “capacità assunzione enorme” replicando a considerazioni critiche dell’Anaoo. Ma in tutto il 2022 le notizie di criticità e sospensioni di servizi si sono rincorse. Ancora, a marzo, le critiche sono arrivate dal Nursind, a maggio è stata quindi la volta di Uil e Fsi sul blocco operatorio dove la carenza di Oss e infermieri avrebbe costretto ad una riduzione delle attività del 30% anche prima del periodo estivo. La settimana scorsa, quindi, la richiesta dei sindacati FP CGIL, CISL FP, FIALS e Nursind della provincia dell’Aquila di essere ascoltati dal comitato ristretto dei sindaci, l’organismo di partecipazione deputato alla programmazione socio-sanitaria a livello distrettuale.

Ieri un primo incontro, sul tavolo un piano di assunzioni triennale che consenta alla Asl n. 1 Avezzano – Sulmona – L’Aquila di adeguare la dotazione organica di personale di tutti i presidi ospedalieri della provincia entro il 2024. “Il provvedimento sull’incremento di personale medico e infermieristico è in via di predisposizione da parte dell’Agenzia sanitaria regionale con la collaborazione di Agenas, l’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali, secondo quanto riferito dai vertici dell’azienda sanitaria”, spiega il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, presidente del Comitato ristretto dei sindaci della provincia dell’Aquila, illustrando gli esiti della riunione a cui erano presenti anche il direttore generale della Asl 1, Ferdinando Romano, il direttore sanitario, Alfonso Mascitelli, i responsabili dei dipartimenti, il sindaco di Sulmona, Gianfranco Di Pietro, insieme ai vice sindaci dei comuni di Pescina e Avezzano, Luigi Soricone e Domenico Di Berardino. La riunione è stata convocata per discutere le istanze dei territori circa l’efficientamento dei presidi locali, l’arruolamento di nuovo personale medico ospedaliero e l’incremento tecnologico di apparecchiature sanitarie.

Oltre all’incremento di personale previsto dal piano di fabbisogno triennale della Asl 1, ripartito secondo le necessità di ogni singola struttura, così come ha spiegato la direzione generale sanitaria, sarebbe in atto un programma di potenziamento delle apparecchiature sanitarie dei presidi ospedalieri grazie ai fondi previsti dal Piano nazionale di ripresa e resilienza. La direzione aziendale ha, inoltre, illustrato iniziative migliorative per ciascun comprensorio.

Print Friendly and PDF

TAGS