Asl difende Casa di Michele: “Nessuna discriminazione su gara sport equestri”

di Redazione | 15 Luglio 2022 @ 18:23 | CRONACA
L'Aquila, "La Casa di Michele"
Print Friendly and PDF

L’AQUILA  –  La Asl prende le difese della Casa di Michele riguardo la denuncia di discriminazione durante la gara di sport equestri 
“Alcuni organi di stampa hanno riportato in questi giorni, talora con enfasi, notizie e commenti relativi a una gara di sport equestri svoltasi nell’ambito di L’Aquila Città Europea dello Sport 2022, cui hanno partecipato a titolo strettamente individuale alcuni ragazzi con autismo che a giudizio dei tecnici sportivi hanno raggiunto un livello minimo di competenza. L’interesse sulla vicenda è stato in particolare sollecitato da una nota associazione, che ha convocato una conferenza stampa per denunciare atteggiamenti discriminatori da parte degli organizzatori (ASD Aterno 2 e CSAIn), coinvolgendo – a quanto riportato- in modo molto improprio e incongruo anche l’Azienda Sanitaria Locale nella sua espressione organizzativa Centro per l’Autismo Casa di Michele, e stigmatizzando in particolare un presunto atteggiamento di voluta esclusione di utenti della struttura dalla gara sportiva da parte della referente per le attività motorie e sportive del Centro, Dott.ssa Stefania Conti.

Poiché la doglianza dell’Associazione ha raggiunto impropriamente il livello istituzionale aziendale, corre l’obbligo di fare alcune precisazioni:

1. La ASL, sia intesa come ente, sia nella competenza di direzione sanitaria del centro diurno riabilitativo per l’autismo Casa di Michele di L’Aquila, è totalmente estranea all’organizzazione dell’evento sportivo richiamato,

2. Per quanto noto, l’evento sportivo è consistito in una gara secondo regolamenti e disposizioni federali sportive, al termine della quale è stata organizzata una competizione riservata con convocazione tecnica di n. 8 giovani con autismo con minime competenze tecniche comunque necessarie e sufficienti per la partecipazione, a titolo del tutto individuale;

3. Gli 8 partecipanti fanno parte degli utenti presi in carico presso la struttura semiresidenziale ASL Casa di Michele, la cui gestione è pro tempore affidata a seguito di gara europea alla Cooperativa Sociale Lavoriamo Insieme, la quale nel corso dell’intero anno assicura a tutti i ragazzi e ragazze, alle medesime condizioni, senza alcuna forma di esclusione o discriminazione, al di fuori del monte ore riabilitativo autorizzato, e con generoso sforzo organizzativo e professionale, la partecipazione ad attività equestri esterne al Centro. Tali attività sono svolte presso il maneggio della già citata ASD Aterno 2 di L’Aquila (di qui forse il fraintendimento), che con entusiasmo mette a disposizione per gli utenti e le loro famiglie i propri tecnici e l’intera struttura a costi simbolici.

4. La Direzione Sanitaria e il gestore del Centro Casa di Michele ritengono necessario esprimere pieno apprezzamento per la professionalità di tutto il personale operante nella struttura, e con riferimento alla vicenda specifica pieno sostegno alla organizzatrice degli interventi in ambito motorio e sportivo dott.ssa Stefania Conti, che sin dalla istituzione del centro si prodiga nell’organizzazione di attività innovative, fortemente inclusive, molto apprezzate dall’utenza e seguite come modello da altre realtà riabilitative in Abruzzo e in Italia.

5. Il Centro Casa di Michele, sotto la direzione della unità operativa aziendale per l’autismo e con la gestione della Coop. Lavoriamo Insieme, opera costantemente ed è un riferimento nazionale nella lotta allo stigma delle persone con autismo, mette in atto programmi e strategie inclusive sia per bambini che per adolescenti, ed sta avviando fruttuose progettualità di vita per giovani adulti, con l’obiettivo della piena attuazione dei diritti di cittadinanza per gli utenti e le loro famiglie, e nella consapevolezza che molto lavoro c’è ancora da realizzare.”


Print Friendly and PDF