Asl 1, Romano: “Il 2022 anno delle assunzioni. Intanto avanti con le riqualificazioni”

di Marianna Gianforte | 15 Gennaio 2022 @ 06:00 | ATTUALITA'
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L’AQUILA – Il direttore generale della Asl 1 Avezzano Sulmona L’Aquila Ferdinando Romano ribatte alle accuse di inerzia nei confronti della nuova emergenza personale. Accuse mosse dalla Cgil e dai consiglieri regionali Americo Di Benedetto (Il passo possibile) e Pierpaolo Pietrucci (Pd), alle quali si aggiunge anche l’allarme lanciato dall’Anaoo, il sindacato dei medici, preoccupato per l’assenza d’investimenti sul personale in tutti i settori.

Nei giorni caotici della recrudescenza dei contagi da Sars-Cov-2, che sta mettendo di nuovo sotto pressione tutte le strutture ospedaliere, compreso il San Salvatore dell’Aquila, con reparti accorpati o chiusi per far spazio ai ricoveri dei pazienti che si sono ammalati di Covid-19, il manager garantisce che l’attenzione è massima proprio sul fronte personale, mentre già diverse novità sono all’attivo per la riqualificazione delle strutture ospedaliere del territorio della Asl 1.

«Cosa ha fatto la Asl dal mio insediamento? C’erano molte cose in sospeso, alcune da anni. Per quanto riguarda la Rsa di Montereale, ad esempio, riprendono i lavori e si punta a completarli in un anno». 

Lavori sospesi da tempo per problemi legati alla progettazione, che non risultava coerente con le normative. Per quanto riguarda la terapia intensiva per i malati di Covid-19 all’ospedale di Avezzano, è stata realizzata e inaugurata poco tempo fa; la progettazione tecnica ed economica di Avezzano, invece, sospesa da tanto tempo, è ripartita e contiamo di avere il progetto tecnico ed economico entro gennaio. Si tratta di un progetto di altissima qualificazione che sto seguendo in prima persona e che ci verrà invidiato anche da Bergamo, con il suo ospedale meraviglioso presentato sempre come esempio di struttura super tecnologica e qualificata. Infine, oltre alla centrale del 118 al San Salvatore, l’apertura del corpo del “delta 7”. 

Per quest’ultimo, il manager ha ricordato che dopo tanta attesa, ora il padiglione c’è:

La sua capienza è di 180 posti, e l’apertura ha avuto l’effetto di svuotare il padiglione del “delta 6”, che ne ha 90. Vuol dire che oggi abbiamo i posti Covid istituzionali, quelli del G8, ma abbiamo anche la capacità di accoglienza nel padiglione da 90 posti completamente separato dagli altri padiglioni. In sostanza, avendo aperto il “delta 7”, ora disponiamo del nostro Covid hospital. Possiamo dire che il San Salvatore ha incominciato a vedere dei punti fermi nel suo processo di riqualificazione. Altro punto fermo è, per l’appunto, il progetto della nuova centrale del 118, attualmente collocato nel seminterrato del padiglione del pronto soccorso, sotto al bar ospedaliero.

In risposta alla Cgil, oltre che ai consiglieri regionali d’opposizione, che hanno posto l’accento sugli annosi mancati investimenti sulle assunzioni, Romano ha ribadito che la mancanza di personale risente moltissimo dell’emergenza sanitaria dettata dalla Covid-19 e non è un fatto soltanto aquilano, bensì nazionale. Il direttore generale della Asl 1 ha rimarcato l’impegno a portare il bilancio in pareggio:

È stato possibile lavorando sugli sprechi nelle acquisizioni di forniture, beni e servizi non sanitari che ci stanno consentendo di recuperare molti milioni di euro, quest’anno la capacità assunzionale della nostra Asl sarà enorme. Come si può verificare dal nostro albo pretorio online, è prevista l’assunzione di 55 infermieri, di cui cinque destinati all’hub per somministrare i tamponi, posizionato all’aeroporto di Preturo, dove hanno lavorato i carabinieri per lo screening scolastico e che abbiamo deciso di tenere aperto, e ad Avezzano. Otto sono, poi, le persone assunte al dipartimento di Prevenzione .


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