L’AQUILA – Nella tarda serata di ieri, poco prima della mezzanotte, è arrivato presso l’ospedale San Salvatore dell’Aquila un paziente proveniente dalla Striscia di Gaza. L’operazione di trasferimento, gestita dal Ministero degli Affari Esteri, è stata effettuata con un volo di Stato fino all’aeroporto di Ciampino, da dove il paziente è stato poi trasferito in ambulanza grazie al servizio 118 del Dipartimento di Emergenza e Accettazione della ASL 1 Abruzzo.
Il Dipartimento di Protezione Civile ha curato invece l’accoglienza dei familiari, ospitati in un alloggio messo a loro disposizione. Tutte le operazioni sono state coordinate dal Nucleo Organizzativo per le Emergenze Sanitarie (NOES) della Regione Abruzzo, in diretto contatto con il Presidente.
Il paziente, che non è in pericolo di vita, è attualmente ricoverato presso l’Unità Operativa di Chirurgia Maxillofacciale dell’ospedale San Salvatore per ricevere le cure necessarie. Le sue condizioni derivano da un grave trauma che sarà valutato e trattato dai sanitari con la consueta competenza.
«La Asl 1 è onorata di partecipare a questa azione umanitaria che possa, nel suo piccolo, alleviare le sofferenze della popolazione di Gaza» ha dichiarato il direttore generale Paolo Costanzi. «Mi unisco ai ringraziamenti del Presidente Marsilio per quanto fatto dal professor Marinangeli e dal direttore del Dipartimento di Protezione Civile, avvocato Scelli. Aggiungo un plauso al personale sanitario dell’azienda, in particolare agli operatori del 118 e del reparto di chirurgia maxillo-facciale, che stanno operando con la consueta e riconosciuta professionalità».
Le parole del manager della ASL arrivano al termine di una lunga giornata di interlocuzioni con il NOES, durante la quale sono state pianificate tutte le misure necessarie per garantire la migliore accoglienza al paziente e ai suoi familiari.
Liris (FdI): “Grande lavoro di squadra tra Governo e Regione Abruzzo per l’operazione umanitaria da Gaza”
«L’arrivo a Ciampino del paziente proveniente da Gaza, destinato a essere ricoverato e curato all’ospedale San Salvatore dell’Aquila, rappresenta un gesto concreto di umanità e solidarietà, ma anche una straordinaria testimonianza di efficienza istituzionale e di collaborazione tra Governo e Regione Abruzzo».
Lo dichiara il senatore di Fratelli d’Italia Guido Quintino Liris, che esprime «grande soddisfazione per questa operazione fortemente voluta dal Governo Meloni e resa possibile grazie al lavoro sinergico tra più realtà: la Regione Abruzzo guidata dal presidente Marco Marsilio, la Protezione Civile regionale diretta da Maurizio Scelli, il professor Franco Marinangeli del centro NOES e il sistema sanitario regionale coordinato dall’assessore Nicoletta Verì».
«Ancora una volta – sottolinea Liris – l’Abruzzo dimostra di essere all’altezza delle grandi sfide, un territorio capace di offrire eccellenza sanitaria, professionalità e cuore. Il nostro ospedale dell’Aquila si conferma punto di riferimento nazionale per competenza e umanità. In un momento drammatico per tante famiglie innocenti, l’Italia e l’Abruzzo fanno parlare di sé per ciò che conta davvero: la solidarietà, la vita, la speranza».
Il senatore conclude: «Un plauso sincero a tutti coloro che hanno contribuito con impegno e rapidità a rendere possibile questa missione umanitaria, esempio di una Nazione che sa essere forte, giusta e profondamente umana».









