Asd “Progetto Ritmica”, volano le farfalle aquilane

di Isabella Benedetti | 23 Aprile 2022 @ 06:00 | Punti di svista
Farfalle_progetto-ritmica
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Leggere come una farfalla e potenti e determinate come un’aquila, simbolo della città che rappresentano.

Sono le atlete giovani e giovanissime dell’Asd “Progetto Ritmica (associazione affiliata alla Fgi e iscritta al Coni) che, forti dei successi delle ultime competizioni, con un battito d’ali, hanno raggiunto le finali nazionali Confsport che si terranno questo fine settimana a Osimo e la finale Individuale Fgi a Rimini il prossimo giugno.

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Il “Progetto ritmica” nasce nel 2008 per iniziativa della prof.ssa Anna Maria Piersanti. E’ disegno e realizzazione di un’idea articolata: quella di promuovere una disciplina sportiva ancora poco diffusa nel nostro territorio e creare un polo di aggregazione per quanti vogliano coniugare sport e socialità insieme. Lo spirito di gruppo è un suo forte tratto distintivo e non è mai venuto a mancare, neanche durante il periodo del terremoto. Le giovani allieve si sono sempre ritrovate, anche in posti di fortuna o all’aperto, per allenarsi o semplicemente per stare insieme.

La ginnastica ritmica è una disciplina moderna, nasce nei primi del 900. Delsarte, poliedrico musicista e scrittore dell’800, fu il primo ad accostare la musica a un codice di gesti in campo teatrale, fortemente convinto della carica emozionale che ne derivava. Questa pratica venne poi accostata, in tempi più recenti, alla ginnastica. Nel 1948 la ritmica diventa pratica agonistica e negli anni sessanta arriva il boom alle olimpiadi con le ginnaste dell’est. Mi piace considerare la ritmica come la“branca estetica dello sport”: è plasticità di gesti che evocano musicalità, è ricerca di armonia, è arte del movimento.

Anna Maria Piersanti, Erica Cardelli, Valentina Romano, Eleonora Passacantando, Silvia Marifiamma e Cristina Cesareo sono le insegnanti del gruppo di ritmica, tutte ex agoniste in tempi neanche troppo remoti.

Hanno saputo trasmettere la loro passione per questa disciplina, il loro bagaglio di esperienza e tramandare un corredo di gesti, di movimenti che sono l’essenza dell’eleganza, della grazia, della femminilità. I benefici psico-fisici derivanti dallo sport sono noti a tutti in termini di salute del corpo e della mente, ma importante è anche il fattore di crescita e di maturità da un punto di vista culturale e sociale. Lo sport è palestra di vita, anzi è metafora della vita stessa, soprattutto se praticato a livello agonistico. Lo sport sottopone a prove che sono proiezioni di situazioni di vita quotidiana, insegna l’autocontrollo e il rispetto delle regole siano esse dettami di regolamenti sportivi che norme di vita sociale. Dedizione e impegno sono essenziali per il raggiungimento di risultati. Ogni traguardo lascia alle spalle un percorso di duro lavoro che non ammette scorciatoie. La competizione, quella vera, quella sana, insegna il rispetto, a riconoscere il valore dell’avversario. La vittoria quando arriva ed è leale, rispettosa dell’altro, ha il sapore delle vere conquiste, oneste, pulite. E’ importante, in quest’ottica, imparare anche dalle sconfitte, che hanno un loro valore intrinseco e che permettono analisi, riflessioni e voglia di miglioramento. Lo sport accresce l’autostima e rende fluidi i rapporti interpersonali, parla un linguaggio internazionale, come la musica e ogni forma d’arte. Piace parlare di realtà sportive come il “Progetto ritmica” e di tante altre che si stanno affermando e rendono onore alla città. Si pensi al: pattinaggio, allo sci, al basket, al nuoto con il recentissimo trionfo nazionale di Lorenzo Salvati nei 200 m in vasca corta, dello Skyrace del Gran Sasso che richiama ogni anno atleti da ogni parte del mondo e tanti altri gruppi sportivi amatoriali e agonistici.

L’Aquila è stata nominata per il 2022, città europea dello sport.

Il titolo viene assegnato dal 2007 da Aces Europe, un’associazione no-profit con sede a Bruxelles, che incentiva e premia le città che promuovono lo sport secondo principi di eticità. La città, che rifiorisce ogni giorno di più aggiungendo tasselli alla ricostruzione, sarà teatro di tantissime manifestazioni sportive. Tutto ciò porterà beneficio all’economia del territorio implementando l’indotto turistico. Anche le ragazze del “Progetto ritmica” saranno impegnate in eventi che si svolgeranno in città, in attesa della fase delle finali.

Un calendario fittissimo che prevede: la 2” prova regionale del campionato individuale Silver Fgi il 25 aprile, la fase regionale Fgi del campionato di serie D e la fase regionale Confsport di Trofeo Arcobaleno il 15 maggio.

Il 28 e 29 maggio si svolgeranno i due eventi di “I Love Rhythmic”, il primo in collaborazione con Dimensione Fitness Asd di Alba Adriatica e il secondo presso il palazzetto dello sport Giovanni XXIII a Paganica.

Volano le nostre farfalle aquilane e volano in alto, dove osano le aquile.


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