‘Ascensore’ tra terminal e viale Rendina: il progetto definitivo

di Marianna Gianforte | 05 Maggio 2022 @ 06:00 | ATTUALITA'
collegamento terminal emiciclo
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L’AQUILA – E’ stato presentato ieri mattina a palazzo dell’emiciclo, sede del Consiglio regionale d’Abruzzo, il progetto definitivo del collegamento meccanizzato tra il terminal ‘Lorenzo Natali’ e viale Rendina. L’opera fa parte del più ampio piano di riqualificazione urbanistica che ha interessato l’emiciclo e la villa comunale dell’Aquila. L’iniziativa è nata dalla sinergia tra il Consiglio regionale, il Comune dell’Aquila e la Soprintendenza per l’archeologia, le belle arti e paesaggio per le province dell’Aquila e di Teramo. Il progetto definitivo è stato realizzato da un raggruppamento temporaneo di professionisti formato da Hypro, Arena srl e Ing. M. Savelli.

L’affidamento della progettazione, avvenuto tramite gara d’appalto nel 2019, è arrivato dopo un iniziale concorso di idee che però ha raccolto proposte non in linea con la volontà degli ideatori. In particolare, tutte le idee presentate, prevedevano soluzioni molto impattanti con il contesto storico-architettonico della zona, specie ai danni delle antiche mura urbiche. L’ufficio di presidenza del Consiglio regionale, in una continuità di intenti tra due legislature, ha fortemente creduto nella valenza dell’intervento, confermando una proiezione dell’istituzione legislativa anche in chiave di sviluppo del territorio e costituendo un valido esempio di buone pratiche nei processi di valorizzazione urbanistica. Un’opera nata dall’intuizione dell’ex assessore del Comune dell’Aquila alla Ricostruzione Pietro Di Stefano e del dirigente della Regione Abruzzo Paolo Costanzi, e inserita nel masterplan del 2016 dedicato alla riqualificazione della villa comunale e del palazzo dell’Emiciclo, oggi collegato come piazza aperta con la città. 

A presentare il progetto, con la moderazione del direttore amministrativo del Consiglio regionale che ne ha visto la genesi sei anni fa, Costanzi, c’erano: il presidente del Consiglio regionale Lorenzo Sospiri, il vicepresidente vicario Roberto Santangelo, il sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi; l’architetto del ministero della Cultura Antonio Di Stefano, e l’assessora ai Trasporti e infrastrutture del Comune dell’Aquila Carla Mannetti.

“Il progetto nasce nel 2015 con il masterplan dell’allora amministrazione comunale e con l’assessore alla Ricostruzione Di Stefano – ha spiegato Costanzi – e prevedeva oltre alla valorizzazione dell’emiciclo, anche il collegamento, a fronte della chiusura di via Iacobucci. Nel 2016 un primo finanziamento Cipe, poi un concorso di idee sulla base di un progetto preliminare ma le cinque proposte arrivate all’inizio del 2017 non vennero ritenute meritevole dalla commissione. Già allora c’era un vincolo della soprintendenza, in quanto l’opera insiste affianco delle mura medievali. Di lì, cambia l’amministrazione, con nuovo impulso da parte del vicepresidente vicario del Consiglio regionale Santangelo, del sindaco, dell’assessora Mannetti. Tutto con straordinaria interliocuzione con la soprintendenza e l’architetto Antonio Di Stefano. Nuova progettazione, si va sotto terra, e si supera il problema delle mura. Qella che presentiamo ora è una nuova progettazione vinta da un raggruppamento di imprese.

Per il presidente del Consiglio regionale Sospiri, si tratta di “un progetto che permette di guardare con speranza alla fine di un percorso iniziato anni fa e che ha visto un’accelerazione negli ultimi tempi, grazie alla collaborazione tra gli enti”.

Di “gioco di squadra per interesse collettività” ha parlato il vicepresidente vicario Santangelo, “un progetto finanziato nel 2015 con fondo Cipe, ma era rimasto nel cassetto, poi rispolverato nel 2019 e grazie all’azione di questa amministrazione, di concerto con quella dell’Aquila, siamo arrivati alla conclusione della progettazione definitiva (si sta concludendo la conferenza dei servizi) e andremo a gara nei prossimi mesi. Metteremo la prima pietra a brevissimo. Abbiamo trovato la migliore soluzione possibile, che non impattasse con le mura della città. Renderà funzionale il megaparcheggio, e abbiamo voluto valorizzare le mura realizzando un parco urbano: nei nostri obiettivi c’è realizzare un camminamento e area verde sino a porta Tione, punto attrattivo per le famiglie perché ci sarà uno spazio verde”.

Il sindaco dell’Aquila Biondi ha, invece, posto l’accento sulla lentezza dell’iter delle opere pubbliche: “Possibile che per arrivare a concludere un’opera pubblica ci voglia così tanto tempo? Ebbene sì, in Italia avviene questo. Anche se il collegamento tra il terminal e viale Rendina – ha detto Biondi – è un esempio positivo perché abbiamo dovuto affrontare temi complessi: dare una dignità al terminal di Collemaggio, che era un buco nero quando lo abbiamo preso e grazie all’assessora Mannetti, abbiamo investito e investiremo. Oggi c’è nei confronti del terminal un interesse rinnovato: un terzo del parcheggio è costantemente occupato da auto. Entro l’estate del 2023 L’Aquila sarà bellissima: nuova pavimentazione del centro storico e rifacimento di piazza Duomo avviato, e poi la possibilità di arrivare nel cuore della città in pochi minuti. Per questro progetto, mancavano 1,5 milioni di euro, che abbiamo destinato tramite il Pnrr”. 

2,5 MILIONI DI EURO E RIQUALIFICAZIONE ANCHE DEGLI SPAZI TRA LE MURA URBICHE
Il collegamento meccanizzato (un elevatore) tra il terminal di Collemaggio e la villa comunale, dalla progettazione alla realizzazione, è coperta da uno stanziamento di 2.559.701 euro. Il finanziamento proviene per 1.068.792 euro dai fondi del Comitato interministeriale per la programmazione economica (Cipe) del 2016 e per la restante parte dal fondo complementare al Pnrr. L’intervento consiste nella realizzazione di un collegamento meccanizzato tra il terminal bus “Lorenzo Natali” e viale Luigi Rendina e prevede la realizzazione di un tunnel con partenza dall’attuale galleria di accesso alla scala mobile che conduce in piazza Duomo e di un collegamento verticale in cemento armato all’interno del quale verranno installati due ascensori. Il collegamento verticale, inoltre, sarà dotato di un’uscita su viale Rendina e di un’uscita intermedia sul parco urbano fuori le mura urbiche. Oltre alla realizzazione del pozzo e dei tunnel a servizio degli ascensori, infatti, verranno riqualificati i terrazzamenti tra le mura e il parcheggio, con la creazione di un nuovo spazio urbano verde, il “parco panoramico”. Questa nuova balconata consentirà di godere della vista sul piazzale di Collemaggio e di fruire di un’area ecologica dotata di panchine e zone relax. Durante la fase di realizzazione dell’opera sarà attivato un piano di monitoraggio ambientale e geotecnico necessario a verificare gli eventuali impatti che le lavorazioni potrebbero avere sugli edifici e le strutture vicine, allo scopo di mitigare al massimo eventuali rischi e apportare le dovute correzioni. 

ENTRO MAGGIO LA PUBBLICAZIONE DEL BANDO DI GARA PER IL PROGETTO ESECUTIVO
L’infrastruttura di collegamento tra il terminal di Collemaggio e la villa comunale dell’Aquila incentiverà la mobilità sostenibile e semplificherà l’accesso pedonale al centro della città: questo è uno dei principali vantaggi della sua realizzazione. La portata degli ascensori consentirà un accesso facilitato a persone con disabilità ed eliminerà l’esistenza di precedenti barriere architettoniche. Ogni passaggio del progetto, infatti, è stato concordato con il “mobility manager” del Comune dell’Aquila. Si stimano importanti agevolazioni per la fruizione turistica della città. Quanto ai tempi di realizzazione, entro il mese di maggio sarà pubblicato il bando di gara per la redazione del progetto esecutivo e l’affidamento dei lavori. Dalla data di selezione dell’impresa, alla realizzazione finale dell’opera, si stima una tempistica di circa 12 mesi. L’auspicio, espresso da esponenti politici e tecnici, è di vedere l’opera completata entro la fine del 2023.


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