Arte, a sorpresa di nuovo l’artista Giancarlo Ciccozzi a Scope Miami Beach edizione 2021

di Redazione | 15 Novembre 2021 @ 23:39 | CULTURA
Giancarlo Ciccozzi
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L’AQUILA – Dopo il successo mediatico dello spettacolo con Vittorio Sgarbi della 727^ Perdonanza Celestiniana, l’importante riconoscimento ricevuto al Premio Sulmona e l’esposizione a Innsbruck, e comunque in aperto dialogo con il mondo dell’arte contemporanea di livello mondiale, Ciccozzi viene nuovamente chiamato ad esporre all’appuntamento annuale tra i più attesi dagli appassionati e dagli esperti del settore, Scope Miami Beach, punto d’incontro di visitatori e collezionisti da tutto il mondo ed evento anticipatore di nuovi stili e tendenze. Prince Art Gallery e lo stesso artista metteranno in discussione “l’universo pre e post-covid” spingendoci a riflettere sul ruolo della memoria collettiva legata agli eventi collaterali della pandemia che accadono quotidianamente, ma purtroppo messi in secondo piano dai media sempre più concentrati a parlare di essa. Basato sui concetti della condivisione della gioia e del dolore tramite l’arte, Ciccozzi presenterà opere della serie “Trasposizioni” con una mostra tematica sull’esperienza aquilana che si svolgerà negli stand del padiglione centrale di Scope Miami Beach, Florida, USA, edizione 2021. Mettendo in discussione la natura stessa dell’esposizione artistica, l’artista aquilano crea un’esperienza emozionale legata agli eventi tragici del terremoto per non farne perdere memoria e mettendo sempre in risalto la tragicità degli eventi calamitosi naturali come può essere quello degli “earthquakes”. Affermal’artista: ”La città dell’Aquila post-catastrofe si profila essa stessa come un laboratorio di indagine in cui è necessario confrontarsi con molteplici implicazioni che marcano la biografia e l’habitat dell’opera d’arte e del monumento. Gli aquilani protagonisti e testimoni materiali di un evento disastroso che si abbattuto sull’uomo – e come tali propagati dai media quale immagine della catastrofe alternativa a quella, più forte, che tocca le vicende della popolazione – sono anche dipinti, statue, oggetti di culto, chiese e palazzi e storie di uomini e donne di tenacia e generosità che documentano la storia civile e religiosa della città e del suo territorio, i suoi mutamenti e le sue evoluzioni”. Ricordiamo che il terremoto dell’Aquila è stato narrato per molto tempo da tutte le Tv e i media a livello planetario, tanto che la Città dell’Aquila fu scelta dall’allora Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi come sede del 35° vertice del G8.
Le opere, prima di essere spedite in Florida, saranno presentate in anteprima presso le sale espositive della Prince Art Gallery di Salerno: una serie di nuovi lavori nati dai tragici ricordi del 6 aprile 2009 fino ad oggi. Attraverso un linguaggio visivo che ha avuto soltanto sporadici precedenti è un esperimento di “riscrittura della memoria collettiva”, con una forza espressiva che travalica gli oceani. Riflettendo sulla memoria, sull’amore e sulla perdita, la mostra è allo stesso tempo una dichiarazione d’amore, che racconta la realtà dell’uomo svelando, fratellanza, sogni e incubi dell’umanità. L’artista, oggi impegnato anche nella preparazione dell’evento mondiale più importante che si inaugurerà nella primavera del 2022, è anche stato coinvolto in importanti iniziative e collaborazioni artistiche a Roma per dare ulteriore visibilità, con uno slancio tutto rivolto all’espressività e all’arte contemporanea, a favore della Città di L’Aquila.

Giancarlo Ciccozzi

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