Arischia, inaugurata la nuova scuola con il Viceministro Ascani

di Matilde Albani | 24 Settembre 2020 @ 11:14 | ATTUALITA'
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L’AQUILA – Inaugurata questa mattina la nuova scuola di Arischia. Un plesso moderno, ecocompatibile e pensato per mettere al centro lo studente e l’apprendimento. Per il taglio del nastro anche il viceministro Ascani, l’assessore Taranta e il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi con la direttrice dell’Ufficio Scolastico Regionale, Antonella Tozza. Il saluto ed il discorso inaugurale della dirigente scolastica Gabriella Liberatore:”Grazie, infine, alle famiglie di Arischia”.

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“Una grande emozione sentire la campanella che suona ed entrare nella nuova scuola che riapre in presenza dopo il lockdown. Auguri a tutte le studentesse e studenti, alle famiglie, ai docenti, dirigenti scolastici, uffici scolastici e Miur. Oggi abbiamo vissuto un giorno importante, l’inaugurazione proprio nel giorno della riapertura delle scuole in Abruzzo. Tripla emozione perché in questo territorio stiamo dal 2009 a combattere tre diverse calamita’, il terremoto 2009, poi 2016/2017, e quindi la pandemia”.

Lo dichiara la deputata abruzzese del Pd, Stefania Pezzopane che aggiunge: “La scuola è stata sempre in grande sofferenza, ma anche il luogo della reazione sociale e comunitaria. La ricostruzione della scuola di Arischia nasce nella nostra amministrazione di centrosinistra; si cominciò a lavorare già nel 2010 nella prima giunta Cialente in cui mi occupavo anche di scuola e cultura, ma effettivamente si riuscì a partire quando finalmente nel 2014 furono sbloccati i fondi per la ricostruzione pubblica; fu prezioso il lavoro degli assessori Di Stefano e Capri ed il lavoro è continuato con l’attuale amministrazione fino ad oggi. Per la ricostruzione delle scuole abbiamo fatto finalmente parecchi passi avanti, abbiamo accelerato le procedure rigidissime decise nel 2009 e dopo il terremoto 2016 col governo Gentiloni abbiamo inserito la procedura facilitata ed ora ulteriori semplificazioni nei decreti post Covid. Semplificazioni che vanno estese subito a tutta l’edilizia pubblica”.

“Ringrazio la Viceministra Ascani per la presenza e per il prezioso lavoro che sta facendo per la ripartenza della scuola italiana e la ricostruzione delle scuole colpite dai terremoti. Evviva la scuola e le nostre meravigliose ragazze e ragazzi che oggi vivono un nuovo inizio”, conclude.

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“Orgoglio e soddisfazione per il fatto di riportare oggi i nostri bimbi a scuola. Non è normale però, che con un terremoto del 2009 si debba attendere il 2020 per vedere ricostruita una scuola. Un tema che abbiamo sollevato al Parlamento e al Governo e che abbiamo riproposto anche oggi alla presenza della vice Ministra: la norme devono cambiare per mettere nelle condizioni le amministrazioni di dare una risposta in tempo utile e senza lungaggini. Ci sono generazioni di studenti che non hanno conosciuto una scuola vera pertanto, questo territorio deve essere risarcito. Altre sono già in cantiere. Mi fa piacere che la vice Ministra abbia accolto la mia richiesta e preso l’impegno di lavorare affinché entro la fine della legislatura le scuole abruzzesi possano essere ricostruite o ristrutturate, messe a norma, in particolare per la sicurezza antisismica, l’efficientamento energetico e nel rispetto delle norme per il distanziamento in presenza di una pandemia come quella del Covid. Lavoreremo duramente per raggiungere questo obiettivo”. Sono parole del presidente della giunta regionale, intervenuto oggi ad Arischia alla cerimonia per l’inaugurazione della scuola dell’infanzia e primaria insieme alla vice Ministra dell’Istruzione, al vice Presidente Emanuele Imprudente, al sindaco dell’Aquila, al direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale, alla dirigente scolastica e all’assessore all’ambiente e ai parlamentari intervenuti. Un’occasione dalla forte valenza simbolica. Una ripartenza doppia per gli alunni della frazione visto che si tratta del primo edificio scolastico ad essere completamente ricostruito dopo il sisma che ha colpito L’Aquila nel 2009. “Oggi – ha aggiunto il Presidente – festeggiamo l’apertura di questa nuova scuola in coincidenza dell’avvio del nuovo anno scolastico in Abruzzo. Occorre un particolare senso di responsabilità nel seguire le regole, nel rispettare le profilassi e tutte le precauzioni possibili. Le nostre scuole sono state attrezzate. Contiamo, però, sulla collaborazione del corpo docente, dei lavoratori del mondo della scuola, sui ragazzi e sulle loro famiglie perché tutto possa avvenire nella massima sicurezza possibile, compatibilmente con il quadro epidemiologico. La curva dei contagi, purtropposta crescendo nelle ultime settimane”.

 


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