Aric, in un anno indette gare per 950 milioni di euro e aggiudicate per 1 mld

I dati del primo periodo di commissariamento. Marsilio: "Ho trovato un'agenzia abbandonata a se stessa, adesso resuscitata"

di Marianna Gianforte | 06 Aprile 2022 @ 06:08 | POLITICA
Aric agenzia regionale informatica
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L’AQUILA – “Un’agenzia abbandonata a se stessa, senza nè indirizzi nè capacità operativa, mancava persino il rappresentante legale”. Così il presidente della Regione Marco Marsilio ieri ha definito l’Agenzia regionale per l’informatica e la committenza (Aric) al momento del suo insediamento poco più di tre anni fa. “Con il commissariamento di Daniela Valenza è stato resuscitato un ente moribondo che è stato fondamentale, invece, per gestire tutti gli appalti del periodo Covid e non solo. Ora con il nuovo direttore Donato Cavallo di procederà nella stessa direzione”.

Sono stati presentati ieri nella sede della Giunta regionale all’Aquila, i risultati del lavoro dalla centrale di committenza abruzzese nel primo anno di commissariamento. Un periodo contraddistinto dalle difficoltà prodotte dall’emergenza pandemica. E’ stata anche l’occasione per salutare ufficialmente il nuovo direttore dell’agenzia regionale per l’informatica e la committenza (Aric) Cavallo. In particolare sono stati illustrati gli investimenti e le opere realizzate nel periodo emergenziale, partendo comunque da ottobre 2019, data di avvio del commissariamento, con l’elencazione di tutti gli interventi realizzati a seguito di gare indette e aggiudicate, dei risparmi ottenuti e del grado di avanzamento nel periodo di massima emergenza sanitaria Covid-19.

Dalla fine dell’anno 2019 sono state indette, in maniera crescente, 38 gare complessive e ne sono state aggiudicate 37. Rilevata anche l’importanza della realizzazione di strutture quali l’ospedale Covid a Pescara, comprensivo di attrezzature medicali importanti e all’avanguardia, il tutto realizzato con un risparmio superiore a tre milioni di euro.

“Tutto questo – ha commentato Marsilio – ha prodotto molteplici vantaggi per la Regione tra cui risparmio sulla spesa pubblica, efficiente programmazione dell’utilizzo di risorse e maggiore trasparenza e concorrenzialità nelle procedure di gara”. La commissaria uscente Valenza ha illustrato i risultati di maggiore rilievo raggiunti e ha rappresentato l’indizione di gare per 950 milioni di euro, l’aggiudicazione per oltre un miliardo di euro e un risparmio complessivo ottenuto di circa 170 milioni di euro.

“Tutti i lavori – ha detto Valenza – ricadenti nella cosiddetta ‘rete Covid’ per la ristrutturazione e il potenziamento degli attuali presidi ospedalieri regionali, sono stati completati. Tutte le Asl hanno sostanzialmente realizzato il 100 per cento dei lavori, a eccezione della Asl di Chieti per cui residua un unico lavoro ancora da ultimare. Già per questi lavori la Regione Abruzzo era stata indicata, lo scorso anno come prima regione per la realizzazione di posti letto per terapie semintensive e pronto soccorso e secondi, per la realizzazione di posti letto per terapia intensiva”.


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