Aree interne, a Fossa l’incontro di Fdi con gli amministratori locali

di Redazione | 22 Febbraio 2024 @ 07:13 | VERSO LE ELEZIONI
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L’AQUILA – “Le aree interne del nostro Paese, tra le quali rientrano i territori dell’Appennino centrale, hanno subito nel corso dei decenni un drastico calo demografico che ha portato con sé anche un depauperamento economico e sociale. Una tendenza rispetto alla quale la politica non è stata esente da errori dal momento che il modello urbano è apparso a lungo ineluttabile e come l’unico percorribile. Questa tendenza sta cambiando radicalmente grazie all’impegno e all’azione del Governo Meloni che, alle nostre realtà, sta dedicando una rinnovata attenzione”.

Lo ha detto il senatore Guido Castelli, commissario per la ricostruzione sisma 2016, intervenendo oggi all’incontro con gli amministratori locali che si è svolto a Fossa (L’Aquila) promosso da Alessandro Piccinini e Tiziana Del Beato, candidati al Consiglio regionale nella lista di Fratelli d’Italia.

“In questo contesto”, ha aggiunto, “si inserisce la ricostruzione post-sisma, che si sta caratterizzando come un laboratorio nel quale la ricostruzione dei nostri tessuti urbani e comunitari è anche l’occasione per un loro rinnovamento, attraverso una modernizzazione che risponda alle necessità del presente e del futuro che ci attende, nel quale la crisi climatica sarà un fattore impattante”.

“Non più, dunque, il dogmatico principio del ‘com’era e dov’era’, ma capacità di adattamento, nel rispetto della nostra identità. È per questa ragione che stiamo indirizzando il nostro operato principalmente lungo alcune direttrici di intervento quali la sicurezza, la sostenibilità energetica, il miglioramento dei servizi e delle infrastrutture, sia materiali che digitali, la valorizzazione del nostro patrimonio culturale, storico e naturistico”.

“Attraverso questa complessa strategia di riparazione, sostenuta dalle risorse del Programma NextAppennino, è davvero possibile invertire la rotta e rendere le nostre aree interne luoghi accessibili, attrattivi, in grado di distinguersi per la qualità della vita che possono offrire”, ha concluso Castelli.

“Era importante confrontarsi con gli amministratori locali perché nessuno più di loro conosce tanto a fondo le esigenze delle singole comunità. Sono convinto che non debba mai mancare il dialogo con i sindaci che sono i primi interlocutori dei cittadini, soprattutto nei piccoli centri, e con essi vada mantenuto un rapporto costante per orientare al meglio le scelte della Regione”, ha fatto osservare Piccinini.

“Il centrodestra, grazie alla filiera enti locali, Regione e governo nazionale in questi anni è riuscito a dare importanti risposte, basti pensare alle risorse ottenute con il fondo complementare al Pnrr destinate esclusivamente alle nostre aree”, ricorda Piccinini, “che ora andranno convertite in interventi per lo sviluppo e la ripresa socio-economica di vaste aree che ancora pagano lo scotto del terremoto che si era sommato a situazioni che già soffrivano lo spopolamento e la carenza di servizi”

“A quasi 8 anni dal sisma che colpì il centro Italia possiamo dire che la vita nei comuni del cratere non è ancora tornata com’era. Molto è stato fatto ma molto ancora c’è da fare”, ha detto dal canto suo Tiziana Del Beato. “La ricostruzione privata sicuramente in netto vantaggio sulla pubblica ha prodotto una metamorfosi importante, il nostro ricco patrimonio artistico ha visto un’opera di ricostruzione e restauro di grande pregio grazie alla quale siamo diventati una meta turistica importante e per certi versi inaspettata. Dobbiamo guardare al futuro con tutta la consapevolezza che il nostro territorio, alla pari delle più importanti città, possa rappresentare un punto di riferimento artistico e culturale nell’Italia centrale, incrociando le dita per la candidatura dell’Aquila a capitale italiana della cultura 2026”.

All’incontro sono intervenuti anche il sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi, responsabile dipartimento Coordinamento autonomie locali di Fdi, l’amministratore unico di Abruzzo Progetti spa, Andrea Di Biase e il senatore Guido Liris.

Sono intervenuti i sindaci di Castelvecchio Calvisio, Luigina Antonacci; Fossa, Fabrizio Boccabella; Collepietro, Mauro Colangeli; Molina Aterno, Luigi Fasciani; Villa Sant’Angelo, Domenico Nardis; Caporciano, Alessandro Pernetta; Ofena, Antonio Silveri; e Debora Visconti, presidente dell’Unione dei comuni montani. Ha moderato Vincenzo Calvisi, consigliere provinciale. Hanno partecipato anche i sindaci di Lucoli, Michelangelo Peretti, e di San Pio delle Camere, Pio Feneziani.


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