Area cani Baden Powell, Taranta: “Nel Dog Garden non si può andare a banchettare”

di Cristina D'Armi | 27 Marzo 2021 @ 06:00 | ATTUALITA'
Taranta su area cani Baden Power
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L’AQUILA – Taranta su area cani Baden Powell.A qualche giorno dalla comunicazione della ripresa dei lavori nel parco Baden Powell, a L’Aquilablog arrivano segnalazioni da parti di alcuni lettori che sono soliti portare i loro cani nel Dog Garden omonimo e non sanno come comportarsi per l’assenza di un regolamento.

Le aree cani sono quelle zone di parco riservate ai quadrupedi. Qui, gli animali possono giocare e correre senza creare disturbo ai cittadini. Queste aree solitamente sono recintate e al di fuori di esse sono presenti alcune regole per mantenere la quiete tra gli animali.

Alcuni comuni adottano dei regolamenti specifici, altri, come il nostro, solo delle regole generali per i parchi pubblici. In pochi però sanno che in queste aree vanno adottati atteggiamenti consoni alla presenza di animali sciolti che giocano in libertà.

Una lettrice de L’Aquilablog ci ha segnalato che alcuni ragazzi spesso intrattengono dei lunghi picnic all’interno dell’area. Questo atteggiamento è proprio uno di quelli che dovrebbero essere vietati, non per cattiveria ma per evitare che i cani possano aggredire qualcuno per appropriarsi del cibo. Così come è pericoloso lasciare i bambini piccoli da soli.  

Poi, sarebbe illogico incolpare l’animale. Altra situazione ad alto rischio è introdurre una cagna in calore che potrebbe provocare la lite tra i cani pretendenti.

Taranta su area cani Baden Powell

“In un Dog Garden non bisognerebbe neanche dirlo che non si può andare a banchettare – dice a L’Aquilablog l’assessore all’ambiente del comune de L’Aquila Fabrizio Taranta. Probabilmente essendo questo l’unico parco della zona, magari qualcuno è tentato di andare lì soprattutto in questo periodo di restrizioni. Penso che questo sia un problema che si risolva con l’apertura del Parco Baden Powell. Dal momento in cui però si sono verificati più episodi del genere, specificheremo le norme da adottare con un cartello apposito. In realtà – specifica l’assessore – un cartello era  già stato apposto ma provvederemo a ripristinarlo“.

Ciò non toglie la responsabilità dei proprietari che sono sempre responsabili della condotta dei propri cani. Se infatti un cane è particolarmente agitato o aggressivo bisogna evitare anche il minimo rischio di colluttazioni con gli altri animali.


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