Aquilani all’estero, Santangelo consegna omaggi a Nello Scipioni

La cerimonia con la quale si è voluto attribuire un riconoscimento ai 50 di vita del Centro Abruzzese Canadese di Ottawa

di Redazione | 17 Luglio 2023 @ 17:13 | ATTUALITA'
Roberto Santangelo
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L’AQUILA – Il presidente del Consiglio comunale dell’Aquila, Roberto Santangelo, ha consegnato stamani degli omaggi al fondatore e guida del Centro Abruzzese Canadese di Ottawa, Nello Scipioni. La cerimonia, con la quale si è voluto attribuire un riconoscimento ai 50 di vita della struttura in questione, si è svolta nella sala Spagnoli di palazzo dell’Emiciclo, prima dell’inizio del Consiglio comunale.

Nato a Camarda (frazione del comune capoluogo d’Abruzzo) nel 1947, Scipioni è emigrato prima in Francia e poi in Canada nel 1967, ricoprendo il ruolo di dirigente sindacale a Montreal e nella stessa Capitale dello Stato nordamericano. Il Centro Abruzzese Canadese è considerato un punto di riferimento nel promuovere l’Abruzzo, L’Aquila e le sue eccellenze nello Stato nordamericano.

Il Consiglio comunale dell’Aquila ha attribuito il riconoscimento in questione “per la straordinaria opera sociale e culturale condotta dal Centro nei suoi 50 anni di attività nella Capitale del Canada – è scritto nella pergamena letta da Santangelo e consegnata a Scipioni -. Sotto la sua tenace guida, il Centro Abruzzese Canadese Inc. è diventato punto di riferimento nel promuovere l’Abruzzo, L’Aquila e le sue eccellenze, conquistando prestigio e stima nelle istituzioni canadesi e nella città di Ottawa. La Municipalità esprime orgoglio e vanto per l’insigne Aquilano che ha esportato le virtù della nostra terra nel grande Paese del Canada”.

Oltre alla pergamena, il presidente Santangelo ha consegnato a Nello Scipioni una piccola teca contenente la raffigurazione del rosone della basilica di Santa Maria di Collemaggio. Era presente anche Goffredo Palmerini, già componente del Consiglio Regionale Abruzzesi nel Mondo (CRAM), l’organismo della Regione Abruzzo formato dai delegati delle comunità regionali nei cinque continenti e ormai da tempo impegnato nel tenere saldi i rapporti tra gli abruzzesi all’estero e la loro terra d’origine.


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