Approvato il decreto Agosto, nuovi bonus ed incentivi

Tasse sospese: metà nel 2020, poi 24 rate

di Redazione | 08 Agosto 2020 @ 09:44 | ATTUALITA'
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In Consiglio dei Ministri “abbiamo concordato nuove misure del dpcm che sarà in vigore dal 10 agosto al 7 settembre” e per il lavoro c’è “un intervento cospicuo” da “12 miliardi”.  Così il premier Giuseppe Conte che ieri ha illustrato il provvedimento. “Abbiamo anche anticipato la misura del cashback, già programmata con la legge di Bilancio – ha spiegato Conte -” Le misure per il Sud per Conte sono di “portata storica: conosciamo il deficit anche di infrastrutture del Sud, che è meno competitivo e noi vogliamo che il gap sia recuperato. Non dividiamo l’Italia in due e offriamo un aiuto per la ripresa per le aree più svantaggiate per la ripresa dell’Italia intera”. “Sono particolarmente orgoglioso delle misure per il Sud e non solo perché sono figlio del Sud: poniamo le basi per un processo di reindustrializzazione dell’intero Sud”.

Le misure approvate

Tasse. Le tasse sospese durante il lockdown si pagheranno a rate: i versamenti avverranno per il 50% in un’unica soluzione o in 4 rate mensili entro il 16 settembre, mentre il restante 50% sarà dilazionato in 24 rate mensili, a partire dal 16 gennaio 2021. Acconto di novembre slitta al 30 aprile 2021 per i contribuenti Isa e forfettari che hanno subito un calo di fatturato di almeno un terzo nel primo semestre di quest’anno. 
Cassa integrazione. Ci saranno 18 settimane aggiuntive di Cig, dal 13 luglio al 31 dicembre. È previsto un contributo, dal 9% al 18%, a carico delle imprese che non hanno riportato una perdita di fatturato superiore al 20%. Per le aziende che non richiederanno l’estensione dei trattamenti di cassa integrazione sarà riconosciuto l’esonero dal versamento dei contributi previdenziali per un massimo di quattro mesi, entro il 31 dicembre 2020.
Licenziamenti. La possibilità di licenziare si aggancia alla Cig: i datori di lavoro che usufruiscono del trattamento integrativo non potranno licenziare fino al termine delle erogazioni con causale Covid. «Ai datori di lavoro che non abbiano integralmente fruito dei trattamenti di Cig Covid, o Superbonus 110% in condominio. Per l’approvazione dei lavori ammessi all’incentivo del Superbonus 110% l’assemblea potrà deliberare a maggioranza semplice, con il voto favorevole della maggioranza degli intervenuti e ad almeno un terzo del valore dell’edificio.
Cashback sugli acquisti. Dal 1° dicembre ci sarà un bonus per chi fa acquisti pagando con strumenti digitali: carte o bancomat anziché in contanti.
Bonus ristoranti. Salta il bonus consumi per sostenere i ristoranti in perdita, ma in sostituzione arriva arriva un contributo a fondo perduto, con un minimo di 2.500 euro, ai ristoratori per l’acquisto di prodotti made in Italy.
Negozi centri storici e città turistiche. Anche gli esercizi commerciali delle città turistiche e dei centri storici avranno un contributo a fondo perduto se dimostreranno una perdita di fatturato di almeno il 50% a giugno 2020 rispetto a giugno 2019.
Pensioni invalidità. Saranno triplicate passando dagli attuali 285 euro a 648 euro al mese (per 13 mensilità) gli importi delle pensioni agli invalidi civili al 100%, già a partire dai 18 anni, così come agli inabili, ai sordi e ai ciechi civili assoluti titolari di pensione.
Incentivi assunzioni al Sud Ci sarà uno sgravio del 30% dei contributi previdenziali per tutte le aziende che operano nel Mezzogiorno, dal 1 ottobre al 31 dicembre 2020. Questa fiscalità di vantaggio riguarderà tutti i lavoratori dipendenti. Inoltre è previsto uno sgravio contributivo totale (fino a 8.060 euro a lavoratore) per le nuove assunzioni a tempo indeterminato in tutta Italia fino al 31 dicembre.
Moratoria prestiti imprese. Le piccole e medie imprese ottengono il rinvio, fino al 31 gennaio, della sospensione delle rate dei mutui e degli altri tipi di finanziamenti. Per le aziende che già avevano ottenuto la moratoria, la proroga scatterà in automatico.
Reddito di emergenza. Ci sarà una nuova quota una tantum del Reddito di emergenza, da richiedere entro il 15 ottobre. Analogamente alle versioni precedenti, le famiglie in difficoltà e prive di altre forme di sostegno potranno ricevere una terza tranche di importo compreso tra i 400 e gli 800 euro.


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