Andreola: “Povertà in continua crescita anche a L’Aquila”

di Redazione | 29 Febbraio 2024 @ 12:48 | VERSO LE ELEZIONI
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L’AQUILA – “La povertà continua ad aumentare, rintracciamo quotidianamente un fenomeno in continua crescita anche tra le strade del centro storico dell’Aquila e nei paesi della nostra provincia. Quello considerato il ceto medio, oggi prevalentemente composto da lavoratori sottopagati, fa sempre più fatica ad arrivare alla metà del mese. I fondi per il contrasto alla povertà esistono e intervenire subito deve essere una priorità per ridare dignità sociale a cittadini e famiglie in difficoltà”. Così Vanna Andreola, candidata nella lista Abruzzo Progressista e Solidale alle elezioni regionali del 10 marzo a sostegno del candidato del centrosinistra Luciano D’Amico.

Andreola, nei giorni scorsi, insieme ad Alfonso D’Alfonso, coordinatore regionale di Demos, anche lui candidato nella stessa lista, ha preso parte ad un incontro all’Aquila presso il Centro culturale polivalente del Movimento Celestiniano per un confronto con le associazioni del terzo settore.

“Ci confrontiamo da sempre con associazioni impegnate tutti i giorni nell’accoglienza e nel contrasto alla povertà – spiega Andreola – Alla mensa di Celestino vengono distribuiti quotidianamente pasti a tanti aquilani che non riescono a portare cibo a casa, o perché non lavorano o perché prendono stipendi così bassi che non possono assicurarsi neanche il minimo indispensabile per sopravvivere senza aiuti”.

“Queste realtà sopperiscono alle carenze istituzionali che da tempo denunciamo – sottolinea Andreola – eppure i fondi ci sono, basterebbe evitare di elargire discutibili fondi a pioggia ad Enti ed associazioni che non hanno questa impellenza, come accaduto in Consiglio regionale. E poi, tra gli interventi, è possibile utilizzare il Fondo sociale europeo che mette a disposizione finanziamenti per l’Housing sociale, per le cure sanitarie, per l’accoglienza”.

“Il fenomeno della povertà è purtroppo destinato ad aumentare – osserva Andreola – Se non interveniamo subito con politiche concrete, esploderà inevitabilmente segnando drasticamente il futuro del nostro territorio”, conclude Andreola.


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