ANCE L’Aquila: nessuna irregolarità nelle candidature, prossima la data delle elezioni

di Simone Di Blasio | 13 Luglio 2021 @ 12:16 | ATTUALITA'
Print Friendly and PDF

L’AQUILA – Si conoscerà giovedì prossimo la data delle elezioni per il rinnovo della presidenza dell’Ance di L’Aquila, data che sarà stabilita dalla riunione del Consiglio generale, convocato per il pomeriggio, a seguito della conferma del via libera da parte del Probiviri provinciali alle candidature dell’arch. Eliseo Iannini e del geom. Marino Serpetti.

Di nuovo palla a centro, dunque, tutto torna al normale iter con la macchina organizzativa in moto per la nuova data del voto prevista, inizialmente per il 3 luglio scorso e sospesa su decisione del presidente uscente Adolfo Cicchetti, in via cautelativa.

I Probiviri provinciali hanno dunque esaminato la documentazione ricevuta da quelli nazionali ed hanno confermato la candidabilità di ambedue i candidati. In altre parole, nessun dubbio o perplessità, anzi, piena legittimità dell’operato dei Probiviri provinciali che prima dell’esposto romano avevano già dato il via libera alle candidature di Serpetti e, soprattutto, di Iannini.

Iannini era finito in un esposto, strumentale, del costruttore aquilano Ettore Barattelli, primo sostenitore della candidatura di Serpetti, ma, soprattutto, nel tritacarne di certi organi di stampa per vicende ormai estinte e comunque non rilevanti ai fini della candidatura.

La correttezza dell’operato dello stesso Barattelli, è stata oggetto di un Consiglio provinciale straordinario dai toni molto accesi, per aver sollecitato, a Roma, chiarimenti in merito ai documenti presentati dai due candidati, mettendo così in discussione la trasparenza, la competenza e la serenità di giudizio della decisione dei Probiviri provinciali.

Il risultato degli approfondimenti ha portato a un dato di fatto senza se e senza ma, sia dal punto legale e statutario che di etica. Punto. Resta l’ombra gettata sull’Associazione, un’ombra fatta di faide interne, battaglie personali, ripicche e sgambetti che non fanno certamente bene a nessuno né tantomeno all’Ance.


Print Friendly and PDF

TAGS