Ance L’Aquila elezioni: si decide di non decidere. Nuovo rinvio del voto

di Simone Di Blasio | 16 Luglio 2021, @12:07 | ATTUALITA'
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L’AQUILA – Non c’è pace per l’Associazione costruttori della provincia dell’Aquila. Dopo la sospensione in via prudenziale delle elezioni, indette per il 3 luglio scorso, arriva dal Consiglio direttivo un nuovo, inaspettato, rinvio.

La questione riguarda la candidabilita’ dell’imprenditore arch. Eliseo Iannini, in corsa insieme a Marino Serpetti, per la presidenza dell’associazione nazionali costruttori edili (Ance) della provincia dell’Aquila.

La posizione assunta dai probiviri provinciali – l’ex presidente regionale e provinciale dell’Aquila, Armido Frezza, per la territoriale dell’Aquila, Luciano Bartolucci per Avezzano e Tonio Di Giannantonio per Sulmona – è sempre stata chiara, almeno fino al Consiglio di ieri sera: l’arch. Eliseo Iannini è candidabile e il loro operato è stato corretto.

Quindi, nonostante la doppia verifica dei probiviri locali in due tempi differenti, si torna a parlare di cautela ‘pilatesca’ e di un confronto più approfondito tra i probiviri locali e quelli nazionali. La questione dei due livelli decisori, locale e nazionale, è stata sollevata, strumentalmente, dall’esposto presentato a Roma da Ettore Barattelli, ex presidente dell’Associazione aquilana, senza averlo prima presentato a livello provinciale, la qual cosa ha destato parecchi malumori in seno al Consiglio stesso.

Le polemiche scaturite da queste ‘sofferte’ elezioni non fanno di certo bene all’immagine dell’Associazione costruttori, fiore all’occhiello anche della ricostruzione post-terremoto. Un tutti contro tutti che rende evidente, anche ai non addetti ai lavori, faide interne e personalismi che minano la credibilità dei vertici e spianano la strada a possibili contenziosi.

Si attende, dunque, la prossima mossa e un parere, da Roma, sui nuovi documenti inviati dai garanti locali che avalli la correttezza dell’operazione elettorale.

Ormai, il tutto, quasi sicuramente, dopo l’estate.

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