Ance L’Aquila, a Collemaggio nasce centro tamponi per la ricostruzione

di Redazione | 04 Maggio 2020, @06:05 | ATTUALITA'
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L’AQUILA – Nasce in un giorno il centro prelievi per le maestranze della ricostruzione a L’Aquila. Il sito, messo a disposizione dalla Asl dell’Aquila, è quello della collina di Collemaggio, nell’area dell’ex presidio psichiatrico, scelta per la sua autonomia geografica dal resto della città. Un sito ben circoscritto che permetterà il giusto distanziamento sociale tra i flussi di operai e la cittadinanza.

L’area è stata bonificata e resa agibile, a spese proprie, dall’impresa del coordinatore della Commissione Covid di Ance L’Aquila Eliseo Iannini, che in queste ore sta conducendo l’operazione, sia organizzativa che operativa, insieme al presidente Adolfo Cicchetti e al direttore Lucio Cococcetta. Oltre alla bonifica sono state effettuate tutte le operazioni di necessaria sanificazione e di montaggio delle nove tensostrutture che vanno a costituire un vero e proprio laboratorio da campo.

Nel centro prelievi opereranno nove operatori sanitari qualificati e personale medico, appartenenti all’associazione di volontariato Croce Bianca. La stessa che metterà a disposizione un’auto medica, per il trasporto in sicurezza dei campioni di sangue e dei tamponi, e un’autoambulanza per eventualità d’emergenza. Unità di protezione civile si occuperanno dell’ordinato svolgimento delle operazioni.

I costi della realizzazione della struttura, dei mezzi, dei materiali, degli equipaggiamenti telematici e del personale sono a totale carico di Ance L’Aquila, mentre il materiale per le analisi sierologiche ed i tamponi, per ciascun operaio, sono a carico delle singole imprese.

La Asl dell’Aquila, con cui si è svolto oggi il proficuo incontro già annunciato giovedì, avrà il solo ruolo di monitoraggio e di raccolta dei dati epidemiologici, utilizzabili in funzione di un rafforzamento della tutela della popolazione e dei lavoratori attraverso un immediata operazione di contact tracing delle interazioni con soggetti eventualmente positivi.

Un protocollo fra Asl e Ance L’Aquila, che sarà firmato in serata, sancirà ufficialmente questa divisione di ruoli e funzioni, compendiato da un accordo tra Ance L’Aquila e Croce Bianca che verrà firmato nelle stesse ore.

Già da mercoledì il centro prelievi sarà in grado di effettuare 500 prelievi al giorno che verranno processati presso l’Istituto Zooprofilattico di Teramo. Gli esiti dei test saranno forniti in 36/48 ore e trasmessi per motivi di privacy, direttamente al medico aziendale. Si procederà per ordine di prenotazione e probabilmente già venerdì, qualcuno potrebbe essere in grado di aprire il cantiere.

“Ci auguriamo che questa soluzione possa far ritrovare maggiore serenità alla città – ha commentato il Presidente Adolfo Cicchetti – e di aver dato un segno del senso di responsabilità che viviamo sulla nostra pelle.

Per indole gli imprenditori amano cercare soluzioni e non polemiche. Per questo, all’indomani dell’ordinanza sindacale, ma già nelle settimane precedenti, ci siamo rimboccati le maniche riuscendo, grazie alla buona volontà dei singoli imprenditori, oltre che dell’Ance L’Aquila, a raggiungere un ottimo risultato in tempi brevi.
Questo, come noto, non darà a nessuno la patente di immunità e per questo continueremo ad osservare tutte le misure previste da rigidi protocolli nazionali. Il Covid, lo ripeto, può veicolarlo qualunque categoria, non si mettano all’indice gli operai”.

Eliseo Iannini, a capo della commissione Covid di Ance L’Aquila che da due mesi esplorava tutte le soluzioni possibili per la riapertura in sicurezza dei cantieri, si dice soddisfatto per il positivo epilogo che mette d’accordo le esigenze di tutti – “Questa soluzione argina l’emergenza e ci consente di non fermare per l’ennesima volta la ricostruzione e la ripresa della città.

Ci auguriamo per i prossimi mesi che L’Aquila, proprio per la sua straordinaria concentrazione di cantieri, possa dotarsi di un laboratorio pubblico degno di un capoluogo di regione alle prese con una vitale ricostruzione e con una pandemia mondiale”.


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