Amministrative, Italia Viva appoggia Pezzopane alle elezioni di giugno

Il deputato Camillo D'Alessandro oggi all'Aquila per ufficializzare l'adesione. Paolo Romano: "Si sente in giro un'aria di svolta e voglia di dare un respiro diverso alla città"

di Marianna Gianforte | 11 Aprile 2022 @ 16:15 | VERSO LE ELEZIONI
Italia Viva amministrative
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L’AQUILA – “Oggi ufficializziamo con Italia Viva l’adesione alla candidatura di Stefania Pezzopane e alla costruzione del ‘campo largo’ che ha in sé anche una presenza di quello che potremo definire il centro riformista abruzzese al fianco di Pezzopane, che crediamo di rappresentare noi”. Così il deputato di Italia Viva Camillo D’Alessandro ha introdotto questa mattina all’Aquila l’appoggio del partito renziano alla candidatura della deputata del Partito democratico a sindaca della città alle prossime amministrative di giugno, dove dovrà competere con il sindaco uscente Pierluigi Biondi di Fratelli d’Italia. Al fianco di Pezzopane ci sarà il coordinatore provinciale Paolo Romano. La lista civica della quale farà parte sarà presentata nei prossimi giorni. 

“Noi ce la metteremo tutta a sostenere Stefania attraverso la candidatura di Paolo, che è una candidatura forte, autorevole e che merita di tornare in Consiglio comunale in ragione del lavoro fatto in questi anni – ha aggiunto D’Alessandro -. Paolo ha portato avanti la sua attività di consigliere dell’opposizione seguendo i problemi e ipotizzando soluzioni, studiando nel dettaglio tutto ciò che c’era da studiare e credo che per Stefania rappresenti la memoria dei cinque anni dell’amministrazione Biondi. Saranno presenti all’Aquila i nostri referenti, i leader nazionali per sostenere la candidatura di Stefania ma anche per affrontare tematiche specifiche: la ministra Elena Bonetti verrà all’Aquila per parlare per parlare dei temi e delle politiche per la famiglia. Con il sottosegretario Ivan Scalfarotto si parlerà della sicurezza cittadina; la viceministra Teresa Bellanova per parlare delle infrastrutture; Maria Elena Boschi per parlare anche di politica, essendo capogruppo alla camera dei Deputati”. 

 

“Perché abbiamo impiegato un po’ più di tempo a formalizzare la nostra candidatura al fianco di Stefania Pezzopane? Noi abbiamo voluto chiudere un’intesa regionale con il Partito democratico, cercare convergenze che ci sono state. Saremo con lealtà al fianco di Pezzopane con la quale cercheremo di costruire un’altra L’Aquila. Consideriamo fondamentale il passaggio elettorale delle amministrative per le città e per i cittadini e cittadine – ha spiegato il deputato di Italia Viva -, ma anche per disegnare, a partire dalle amministrative, un percorso comune a livello regionale per il futuro. Ci faremo, inoltre, carico al secondo turno di essere da ponte con gli amici degli altri due schieramenti di centrosinistra candidati con Americo Di Benedetto e che possono e saranno gli interlocutori naturali della colazione in appoggio di Stefania. Io credo che la nostra funzione possa fare da tramite al ballottaggio a favore di Stefania. Non ci possono essere confusioni di ruolo: Italia Viva non starà mai seduta dalla parte di Lega e Fratelli d’Italia e questo stiamo facendo in tutto Abruzzo, andando anche oltre Italia Viva costruendo dei patti civici che servono a dare maggiore apertura alla coalizione, che dev’essere un campo largo”.

“L’ingresso di Italia Viva nella coalizione era desiderato e auspicato e sono lieta che questo percorso si sia concluso positivamente”. Così la candidata a sindaca dell’Aquila per il Partito democratico Pezzopane. “Gli interessi comuni sono anche altri e guardano anche alle elezioni regionali. La partecipazione di Italia Viva nella coalizione – ha aggiunto – dà il senso di una coalizione ampia che va dalla sinistra fino al centro e raccoglie istante e progetti con diverse identità e progetti che, però, dentro al programma che stiamo costruendo trovano il loro comune interesse. Paolo Romano è una persona molto preziosa che in questi cinque anni ha svolto il suo ruolo all’opposizione con serietà e studio approfondito e senza mai escludere un ruolo propositivo e sono felice di averlo con me in questa battaglia per la rinascita della città. Paolo ha individuato delle questioni specifiche su temi ben precisi e se fosse stato ascoltato oggi non sarebbero degenerate e invece purtroppo sono passati cinque anni e ci troviamo con un’amministrazione che promette di fare le cose che in questi cinque anni non ha fatto e puntualmente sollecitate”. 

“La mia candidatura è la prosecuzione di un lavoro fatto in Consiglio comunale in questi cinque anni sempre in sinergia con la coalizione di centrosinistra e  in particolare con il Partito democratico, che mi ha visto nel 2019 candidato unitario di tutta la coalizione di centrosinistra anche all’interno del Consiglio provinciale – ha commentato il candidato Paolo Romano, coordinatore provinciale e consigliere comunale di Italia Viva -. E’ stato un percorso difficile di opposizione in Consiglio comunale, perché ho sempre studiato, approfondito e guardato minuziosamente quelle che sono le criticità e le soluzioni da trovare. Tanti atti proposti in questi anni: emendamenti, ordini del giorno, emendamenti, proposte di delibera che hanno visto sempre la condivisione dei consiglieri di minoranza”. Romano ha ricordato che qualche battaglia è stata portata a termine con soddisfazione: “Mi riferisco ai 400mila euro stanziati per il reparto Alzheimer all’interno dell’ex Onpi, un progetto nato da un mio emendamento, oppure lo sblocco degli assegni di cura legati alla non autosufficienza, strumenti che vedevano rilevanti ritardi e che abbiamo sbloccato portando anche alle anticipazioni per il 2022, ma anche le battaglie sulla viabilità e per la messa in sicurezza di alcune arterie tra le più incidentate, come l’arteria tra via Aldo Moro e via Monte Velino finanziata grazie a noi con 100mila euro”.

Su querso aspetto Romano ha sottolineato che “ci sono disponibili quasi 10 milioni da spendere per la viabilità e questa amministrazione sta spendendo, dopo cinque anni, a malapena 600mila euro. Penso poi fortemente che vadano totalmente rifondate le politiche sociali, il Covid ha mostrato le criticità del sistema sanitario e ha messo in evidenza che il Comune non è al passo con i tempi per rispondere con politiche efficaci sulla disabilità, la povertà, il diritto allo studio. Il municipio è ‘malato’, non riesce a stare al passo con il contesto di vita che stiamo vivendo, l’attuale maggioranza ha dimostrato scarsa capacità amministrativa e mancanza di visione. La città ha un passo diverso e io sono molto fiducioso perché gli aquilani hanno capito la mancanza di servizi, di opportunità e di eguqglianza e sicurezza e vivibilità. Si sente in giro un’aria di svolta e voglia di dare un respiro diverso alla città“. 

 


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