L’AQUILA – Un percorso tra archeologia, storia e innovazione tecnologica per riscoprire le radici più profonde del territorio aquilano. È questo il senso di Amiternum Experience – Alle origini dell’Aquila. I sigilli di Papa Gregorio IX e la nascita della città, l’iniziativa in programma venerdì 12 giugno alle 17 al Centro Congressi “Luigi Zordan” dell’Università degli Studi dell’Aquila.
L’evento propone un racconto che parte dall’antica città romana di Amiternum e arriva alla fondazione dell’Aquila, intrecciando ricerca storica, patrimonio culturale e nuove tecnologie. Al centro dell’iniziativa anche la presentazione di un’esperienza immersiva in realtà aumentata che consentirà ai partecipanti di esplorare virtualmente la città antica e di avvicinarsi in modo innovativo alla conoscenza del passato.
Interverranno il rettore dell’Università dell’Aquila Fabio Graziosi, il sindaco Pierluigi Biondi, il soprintendente Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le province dell’Aquila e Teramo Massimo Sericola e la direttrice del Museo Nazionale d’Abruzzo Federica Zalabra.
A illustrare il progetto saranno inoltre Stefano Brusaporci, Alfonso Forgione e Henry Muccini, docenti dell’Università dell’Aquila e coordinatori dell’attività di ricerca che ha portato alla realizzazione dell’esperienza immersiva.
L’iniziativa si inserisce nel programma di L’Aquila Capitale italiana della Cultura 2026 e rappresenta un’occasione per valorizzare il patrimonio storico e archeologico del territorio attraverso linguaggi capaci di coinvolgere nuovi pubblici, mettendo in dialogo ricerca scientifica, divulgazione e innovazione digitale.
L’ingresso è libero fino a esaurimento posti.
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